Lavoretti bambini: oggetti in pasta di sale

Set 12, 14 Lavoretti bambini: oggetti in pasta di sale

Ci siamo, i pomeriggio piovosi sono ormai iniziati e con loro, la noia avanza, a dispetto di televisione, libri e disegni da colorare: che fare?
Lasciarsi andare all’apatia? Ma no, semplice, giocare con la pasta di sale, a cominciare dalla sua preparazione in casa!
Si si avete capito bene mamme, papà e nonni, perchè con un procedimento davvero semplicissimo ed ingredienti che non mancano mai nella dispensa di ogni cucina, è possibile preparare a costo zero la pasta di sale, grazie alla quale giocare, lasciando correre la fantasia e la creatività.
Ma ecco quindi come preparare anzitutto la pasta di casa, a partire dai seguenti ingredienti o materiali, che dir si voglia:

  • foto-pesce-pasta-di-sale1 tazza di farina bianca 00;
  • 1 di sale fino;
  • 1 tazzina di acqua;
  • 1 cucchiaio di colla vinilica;
  • 1 cucchiaino di olio di oliva (o quello che c’è in casa).

Quanto quindi al procedimento grazie al quale preparare in casa la pasta di sale, ecco quindi come procedere:

  • anzitutto mettere nel frullatore il sale, sino ad ottenere un composto come lo zucchero a velo;
  • quindi versare il composto di sale a velo ottenuto in un contenitore e procedere a mescolarlo con la farina bianca e l’acqua, fino ad ottenere un impasto morbido e malleabile;
  • aggiungere a questo punto nel contenitore l’olio e la colla vinilica, mescolando per bene, amalgamando il tutto;
  • foto-pasta-di-saleprocedere ora a piacere a colorare la pasta di sale, oppure se si preferisce, una volta che gli oggetti creati, sono asciutti;
  • non resta che procedere quindi a piacere a creare e modellare gli oggetti, come ad esempio un cuore, un gattino, o ancora un fiore o dei piccoli vasi, un medaglione o quant’altro, tenendo sempre vicino a sé una ciotolina di acqua, nella quale al bisogno, intingere le dita, per inumidirle;
  • come ultimo passaggio, non resta che cuocere gli oggetti realizzati in forno caldo ad una temperatura di 50/60°C, fino a che gli oggetti, non avranno raggiunto la giusta consistenza, che è possibile verificare con la classica prova dello stuzzicadenti!

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La Redazione


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