Lazio: 800 euro a chi partorisce a casa

Giu 30, 14 Lazio: 800 euro a chi partorisce a casa

Lazio: 800 euro a chi partorisce a casa. Grandi novità che arrivano dalla regione Lazio, ove le donne che scelgono di partorire in casa, ricevono un bonus, pari a 800,00 euro: un’iniziativa interessante, rispetto alla quale però, i ginecologi dicono no!

La Regione Lazio, presieduta da Nicola Zingaretti, ha stabilito infatti per tutte le donne che sceglieranno di partorire in casa, l’erogazione di un bonus pari ad 800,00 euro, per pagare l’ostetrica e coprire ed ulteriori eventuali costi accessori.

foto-parto.Una iniziativa, che come spiegano dalla Giunta regionale, si inserisce perfettamente in un decreto generale, onde potenziare la rete dei consultori regionali ed offrire la massima attenzione alle famiglie, ma un provvedimento, rispetto al quale, a dirla tutta, non tutti esultano.

Una richiesta che potrà essere fatta solo dietro presentazione di un certificato medico, attestante un probabile parto naturale senza complicazioni; ma attenzione, perchè non tutti esultano per questo nuovo provvedimento!

Il presidente della Società Italiana di neonatologia, Costantino Romagnoli, dichiara infatti in una nota, che non è dimostrabile la reale sicurezza di un parto in casa:

Nonostante le alte competenze che ostetriche e ginecologi possano fornire, le complicanze del parto e del post-partum non sono prevedibili in modo assoluto” e quindi aggiunge “l’esperienza statunitense di molti anni fa aveva dimostrato che il rischio non è prevedibile, tanto è vero che, come ha sottolineato bene la SIGO, i paesi che provano ancora il parto a domicilio hanno un tipo di organizzazione che è ben lungi dall’essere realizzabile nel nostro Paese”.

foto-parto-in-casa.Parole alle quali fanno eco quelle di Paolo Scollo, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che boccia gli incentivi per il parto in casa:

“Nei Paesi del Nord Europa, quando una donna decide di partorire in casa, fuori dalla porta di casa viene parcheggiato un centro mobile di assistenza che rimane a disposizione durante tutto il travaglio.” ed aggiunge “Inoltre viene riservato un posto nell’ospedale più vicino.” e conclude “Fondamentali precauzioni, per dare alla luce un bambino in casa; procedura, estremamente rischiosa, perchè anche il parto all’apparenza più tranquillo può tramutarsi da un momento all’altro in un’emergenza. Il nostro Paese non è pronto per questa pratica”.

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La Redazione


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