Legge anti-fumo in auto in presenza di bambini

Gen 16, 15 Legge anti-fumo in auto in presenza di bambini

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, come fa sapere “La Stampa”, torna alla carica su un tema che è uno dei suoi storici cavalli di battaglia, ossia la prevenzione contro il tabagismo e dicestop alle auto che si trasformano in “camere a gas” per i bambini, a causa delle sigarette fumate da mamma e papà alla guida.
Il Ministro annuncia infatti di avere allo studio un decreto per introdurre lo stop allebionde” in auto in presenza di minori, con l’intento di prevenire i danni ai minori, specie considerando la sempre più giovane età, circa 11-12 anni, a cui i ragazzi si avvicinano alle sigarette.
foto-fumo-autoCosì, fermo restando il divieto di vendita in Italia di tabacco ai minori di 18 anni, dopo il divieto di fumo nelle scuole e nei luoghi adiacenti, il ministro Lorenzin pensa alle auto, come fa sapere:
“essendo ormai acclarati i danni da fumo passivo soprattutto tra i giovanissimi” ed annuncia che in previsione, c’è dell’altro “una ulteriore opera di sensibilizzazione contro la pubblicità occulta e cercando di attivare collaborazioni su base volontaria volte ad evitare la diffusione di immagini vincenti, soprattutto tra i giovanissimi, legate al consumo di tabacco e all’abuso di alcol”.
Il Ministro torna all’attacco infatti sullo stop al fumo in auto in presenza di minori; una proposta che già nel 2013 Lorenzin aveva provato ad introdurre, presentando in Consiglio dei ministri un ddl ad hoc che però venne bloccato, in quanto il Governo dichiarò l’intenzione di lasciare il tema al dibattito parlamentare. Parlamentari, ai quali il Ministro rivolse una lettera aperta, chiedendo sostegno nella lotta al fumo:
“Se ridiamo la parola ai nostri figli, se li sentiremo dire in auto ’papà non si passa col rosso, ’papà non si dicono parolaccè, ’papà il fumo mi fa malè, allora a qualcosa forse saremo serviti. È per questo” aveva scritto “che vi chiedo sostegno, dentro e fuori il Parlamento, per fare un piccolo passo avanti di civiltà”.
Ebbene, oggi, a 10 anni dalla Legge Sirchià che ha vietato il fumo nei luoghi pubblici, il Ministro Lorenzin riapre un capitolo che sembrava accantonato e rilancia il principio dellostopalle sigarette in auto, ottenendo il plauso del Codacons; una necessità che secondo Lorenzin, si basa su fatti concreti, quali:

  • foto-vietato-fumo-autola metà dei bambini, secondo dati Istat, è esposta al fumo passivo già al 2° anno di vita;
  • il 38% dei bambini ha un genitore che fuma in casa;
  • quanto ai danni da fumo, ormai noti si tratta di: asma, bronchite, infarto e molte altre conseguenze correlate al fumo di sigaretta, certificate dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Insomma, i presupposti per dire far dire “basta” al Ministro al fumo non mancano, e che, come sostiene Lorenzin la lotta contro il fumo:
“è una priorità dell’Italia e dell’Europa” in quanto il fumo “è ancora oggi la prima causa di morte, e solo in Italia muoiono per patologie fumo-correlate circa 70.000 persone l’anno”.
E proprio da qui, hanno il via le misure mirate annunciate da Lorenzin, ad iniziare da campagne di prevenzione contro il tabagismo, rivolte in particolare ai giovani, che sono “la categoria più a rischio”!
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La Redazione


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