Linguaggio del bambino: ecco gli esercizi per imparare a parlare correttamente

Set 19, 14 Linguaggio del bambino: ecco gli esercizi per imparare a parlare correttamente

Imparare a parlare è un processo lungo, impegnativo e delicato, che inizia dal fatto di imparare quello che è il repertorio completo dei suoni di una lingua: un compito non sempre facile per un bambino, che in questa fase può essere però aiutato a parlare correttamente dalla mamma e dal papà con piccoli esercizi. Vediamoli insieme.
“Mamma, mi aiuti ad allacciare le carpe?” o ancora “Per fare un fiore ci vuole un abbero”; queste sono solo alcune delle frasi e delle parole dette in malo modo dal vostro bambino e che sono il frutto di tante piccole trasformazioni e di tanti progressi, che andrebbero registrati nel cosiddetto babytalk, ossia il registro che i bambini eusano per le loro prime interazioni.
foto-parole-nuove-bimboE proprio imparare il repertorio completo delle parole e dei suoni di una lingua è un processo che occupa in genere i primi quattro anni di vita di un bambino, ma che talvolta arriva anche fino alle scuole elementari.
Molti errori linguistici sono infatti tipici e frequenti e non indicano assolutamente la presenza di un problema nello sviluppo linguistico; ma fermo restando questo, è comunque utile ed importante, aiutare i bambini ad assumere sempre maggiore consapevolezza di come i suoni sono prodotti; anche perchè nostro malgrado, spesso l’esempio dato dagli adulti ai bambini è imperfetto per vari motivi; parliamo troppo velocemente, parliamo in modo poco accurato, o ancora, abbiamo un accento a seconda della provenienza. Quindi, come aiutare il bambino?
Ebbene, fermo restando che la correzione esplicita della pronuncia non è consigliabile, in quanto potrebbe solo generare insicurezza e timori, ecco alcuni esercizi utili e divertenti:

  • guardarsi allo specchio mentre si pronunciano alcune parole, onde controllare quali sono gli organi che si muovono parlando e che quindi sono coinvolti durante la produzione dei diversi suoni (la lingua, i denti o le labbra) e quindi, per differenza, cosa succede se introduciamo delle variazioni, come ad esempio un suono ‘doppio’, un tono più alto o un suono sussurrato;
  • per il rafforzamento e la consapevolezza della pronuncia, può essere utile preparare un video (ad esempio per fare gli auguri di compleanno ad un familiare) nel quale recitare una poesia o cantare una canzone, con tanto di piccola ‘recita’, migliorando le capacità articolatorie ed espressive;
  • per ogni sospetto o dubbio sullo sviluppo del linguaggio, è comunque cosa buona ed importante che mamma e papà, affrontino l’argomento col pediatra di fiducia e nel caso, incontrino un logopedista che, non solo vaglierà il caso ma rassicurando i genitori, imposterà con loro, il modo più corretto di intervenire, con l’eventuale difficoltà del bambino: un intervento precoce e tempestivo, permette infatti a tutti i bambini – qualsiasi sia la difficoltà – di ottenere il massimo dal proprio potenziale, arrivando pronti d afforntare le sfide della scuola elementare.

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La Redazione


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