Mai forzare i bimbi a baciare o abbracciare qualcuno

Gen 13, 16 Mai forzare i bimbi a baciare o abbracciare qualcuno

Domanda: se si va a casa di parenti, come comportarsi con i propri bimbi? Semplice, mai forzare i bimbi a baciare o abbracciare qualcuno! Ecco perchè …

Può capitare che il proprio bambino sia riluttante a baciare o ad abbracciare un parente o un amico che si incontra per caso, oppure che ci è venuto a trovare a casa, ma che fare? Attenzione, è assolutamente importante mai forzare i bimbi a baciare o abbracciare qualcuno!
foto-nonnaE’ fondamentale infatti tener presente che non si tratta di capricci, e che per quanto possa apparire triste, non importa se la nonna è molto anziana, in quanto gli psicopedagoghi di tutto il mondo invitano a lasciare al bambino una totale libertà di scelta ed autonomia, di fare quello che preferisce con il proprio corpo. Questo, anche se significa negare alla nonna un gesto d’affetto!
E’ importante infatti considerare, che se si costringe il bambino a compiere un atto fisico come può essere quello di dare un bacio o un abbraccio, di fatto si impone su di lui, o per meglio dire sul suo corpo, una certa autorità: cosa assolutamente sbagliata!
Infatti, è la singola persona, anche se si tratta di un bambino, a dover disporre del proprio corpo, come meglio crede.
E’ quindi assolutamente importante, lasciare una totale libertà al bambino, in quanto trattasi di una condizione essenziale per il suo sviluppo e per la sua crescita, come indicano gli psicoterapeuti dell’età infantile.
Dai dati, risulta inoltre che la maggior parte degli abusi sui bambini, avviene proprio in famiglia, a causa proprio della autorità che un parente esercita sui più piccoli, per cui, alcuni genitori canadesi, in collaborazione con un team di psicopedagoghi, ha diffuso tre semplici regole, che è assolutamente bene seguire per permettere ai bambini di avere piena libertà di decisione, sul proprio corpo. Eccole:

  1. foto-bimbo-bacio-nonnalasciare totalmente ai bambini la scelta di baciare e/o abbracciare un parente, un amico o un conoscente, accettando quindi senza remore, se egli sceglie di non farlo;
  2. offrire in alternativa al bimbo, la possibilità di salutare il parente, l’amico o il conoscente di famiglia, di dare ad esempio il cinque, oppure di fare un cenno di saluto con la mano;
  3. spiegare all’amico, al parente ed conoscente, che si sta insegnando al proprio bambino, ad avere la piena libertà decisionale sul proprio corpo, chiedendo di rispettare il volere del bambino.


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