Mamma19enne da in adozione la figlia ma sceglie di allattarla

Feb 19, 15 Mamma19enne da in adozione la figlia ma sceglie di allattarla

Diventare mamma a 19 anni non è facile, in quanto spesso a questa età, con la mente piena di sogni, aspettative, impegni, studi ed il cuore in subbuglio in un misto tra paura ed immensa emozione di diventare mamma, le “cose” non si vedono con la giusta chiarezza!
Sentimenti e paure che indubbiamente non sono mancati anche alla giovane Kaleena, 19enne, che vive in Alaska, la quale ha scoperto di essere incinta nella primavera scorsa, ma che con una singolare ed ammirabile lucidità, non solo ha deciso di portare avanti la gravidanza, ma di dare in adozione la bimba che porta in grembo. Ma ecco le sue parole al “Today”:
“Quando ho scoperto di aspettare un bambino sapevo di non avere sufficiente esperienza per poterlo crescere” ha ammesso ed ha aggiunto ”ma non volevo essere egoista, quindi ho scelto l’adozione.”.
foto-caleena-biberon-bambinaKaleena proprio in quel periodo, conosce una coppia amica di famiglia desiderosa di avere un bambino e così, decide di affidare a loro la propria bambina e porta così, avanti le pratiche per l’adozione al suo quarto mese di gravidanza.
Durante tutta la gravidanza rimane quindi sempre in contatto coi futuri genitori adottivi, e li informa passo-passo dei suoi progressi, della salute della bambina e manda loro tutte le ecografie fatte durante la gestazione, come racconta:
“Li informavo di tutto” e spiega “se la bimba durante il giorno aveva avuto il singhiozzo, se si era mossa tanto, cose così.”.
Ma non è tutto. Perchè Kaleena al settimo mese di gravidanza, decide di fare un gesto più che generoso per sua figlia: decide di allattarla!
D’accoro quindi coi genitori adottivi, attacca così al seno fin dalla nascita la piccola Raylie (questo il nome della bambina) e continua ad allattarla durante la degenza in ospedale; tornata poi a casa inizia a tirarsi il latte ogni 2 ore, a congelarlo ed a spedirlo in appositi contenitori ai genitori adottivi di Raylie in Colorado, come racconta aToday”:
Volevo che mia figlia avesse la migliore opportunità di crescita che poteva garantirle il mio latte” e sottolinea “darglielo sarebbe stato un grande beneficio per lei per la vita.”.
Un gesto quello di Kaleena, che l’ha vista accumulare così tanto latte che la piccola Raylie, che avrà latte sufficiente fino allo svezzamento; mentre il “restante” latte invece, Katleena ha deciso di donarlo ad una banca del latte in Colorado, ove potrà essere usato nelle unità di terapia intensiva neonatale.
Un gesto generoso e degno di nota, fatto probabilmente con l’intento di prendersi ancora in un certo senso cura di sua figlia; un gesto, che fatto forse anche per sentirsi meno in colpa, per aver scelto la strada dell’adozione, come racconta la donna:
foto-latte-materno-congelatoMi ha fatto sentire ancora legata a lei il poterla nutrire, come se avesse bisogno di me almeno per il suo nutrimento e mi sono sentita utile anche alla sua nuova famiglia.”
Ma il coinvolgimento di Katleena con la famiglia adottiva di Raylie però non è finito, perchè Katleena, che sta finendo gli studi per diventare assistente odontoiatra, ha concordato coi genitori adottivi della bambina, di rimanere sempre parte integrante della vita di Raylie; loro le invieranno costantemente sue foto e video, e spesso si video-chiamano, in modo da farle incontrare, e ancora, Katleena potrà partecipare agli eventi importanti della vita della piccola. Ma ecco cosa racconta Katleena:
“Mi hanno detto che ora siamo una famiglia” ha fatto sapere ed ha aggiunto “e che sarò sempre la sua mamma e che hanno apprezzato il regalo della vita che io ho offerto loro”.
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La Redazione


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