Mamme senza istinto materno: sono cattive madri?

Lug 01, 13 Mamme senza istinto materno: sono cattive madri?

Ogni donna è portata, sin dall’infanzia, ad avere un forte istinto materno. Le bambine vengono circondate da bambolotti e pupazzetti di peluches che fungono come una sorta di surrogati dei loro futuri figli e, vedendo la loro mamma accudire il fratellino o la sorellina, proiettano lo stesso modello comportamentale. Capita, però, che in alcune donne l’istinto materno sparisce o si affievolisca, mentre in altre rimane forte. Il risultato, è che le prime si sentano attanagliate dal senso di colpa e da forti dubbi e insicurezze, soprattutto quella di non essere delle buone madri.

foto-mamma-bambinoE’ normale sentirsi smarrite e impaurite alla nascita di un figlio, e questo smarrimento non rende però una donna una cattiva madre. La maternità dovrebbe essere il momento felice della vita di una donna, ma spesso la felicità si conquista dopo aver percorso una strada in salita. E’ tradizione infatti considerare l’essere una mamma come un atteggiamento naturale, legato all’istinto materno, ma non corrisponde proprio alla realtà. Come non nasciamo sapendo già leggere e scrivere, non si nasce già mamme, ma lo si diventa.
E’ ora di sfatare il fantomatico mito della madre perfetta, in quanto rende molte donne frustrate e con un senso di inadeguatezza e rendendole talmente insicure da vivere la maternità in maniera sbagliata, perdendosi i momenti più belli. Le statistiche dimostrano che su 75.000 donne alla loro prima gravidanza, il 10% si sente a disagio per il futuro. Spesso le donne si creano da sole delle aspettative troppo alte perché vogliono essere in grado di vestire i panni di moglie perfetta, madre perfetta e magari lavoratrice perfetta. Se fossimo perfetti, saremmo tutti dei robot anonimi e senza sentimenti, ma siamo esseri umani, esseri imperfetti che hanno la capacità di imparare dai propri errori e di farsi apprezzare anche per i loro piccoli e grandi difetti.
E’ normale sentirsi stanche, in quanto gli ormoni incidono ancora sull’organismo femminile ance dopo il parto, e non ci si deve vergognare di parlare di come ci si sente e chiedere aiuto, in modo da non trascurarsi. Prendersi cura di se stesse non è un atto egoistico, perché se la mamma sta bene, anche il bambino starà bene.
foto-casa-pulitaSe di colpa dobbiamo parlare, forse questa è dei media che volenti o nolenti, continuano ad imporre il modello di famiglia perfetta: con la madre amorevole, i figli perfetti sotto ogni punto di vista, la casa pulita e splendente e il marito perfetto che torna dal lavoro con un mazzo di fiori per la sua donna. Ma la vita reale è ben diversa e le donne se ne devono rendere conto, evitando così di sprofondare nella spirale della depressione.
E voi, che ne pensate? Esistono le mamme perfette o sono solo dei miti come le sirene?
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di Elisabetta Coni


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