Manicure e ricostruzione unghie: quali lime utilizzare?

Gen 09, 15 Manicure e ricostruzione unghie: quali lime utilizzare?

Unghie curate, con un aspetto lucente e sane, costituiscono un biglietto da visita di prim’ordine per una donna; e proprio per eseguire una manicure perfetta, uno dei passaggi fondamentali è quello della limatura, in grado di dare il perfetto tocco finale alle unghie.
La lima è infatti uno strumento essenziale per ogni estetista ed operatrice del settore, che quando usata con professionalità e sapienza, è in grado di rendere strepitoso un lavoro di manicure o ricostruzione unghie gel, preparando l’unghia alla stesura dei vari gel fino alla completa rimozione.
Ma tra le tante lime in commercio, diverse quanto a forma, colore, livello di abrasività e funzione: quale scegliere?
foto-lime-per-unghieE ‘ importante infatti scegliere la lima giusta in base al tipo di trattamento necessario, per ottenere un lavoro rifinito e perfetto; ed a riguardo è da considerare, che la differenza più importante tra le lime è data dalla grana, la cui abrasività è espressa in “grit”, tale per cui: maggiore è il numero di grit, minore è il grado di abrasività della lima.
Da ricordare quindi che tutte le fasi di una manicure perfetta, prevedono la limatura per:

  • la preparazione ed il modellamento dell’unghia, quindi la fase di levigazione, nella quale è in genere preferibile una lima con grana medio-grossa da 100/180 grit;
  • la fase di limatura vera e propria con il lavoro di accorciamento e sgrassatura, nella quale in genere si usa una grana grossa da 80/100 grit;
  • la rifinitura e la lucidatura che impiega una grana sottile o ultra sottile da 240 a 12.000 grit.

Quali lime usare nella ricostruzione unghie?

Fasi di limatura che ovviamente cambiando a seconda del caso, e che quindi nella ricostruzione unghie gel, prevedono una limatura leggera da 100 grit, mentre per quella in acrilico è preferibile una lima più “aggressiva” per via della superficie più dura, ricordando però che quando ci si avvicina all’unghia naturale, è bene passare però ad una grana più morbida da 180 grit, per poi procedere con un buffer da 200 grit, decisamente più delicato.
Da considerare quindi che le unghie naturali richiedono una limatura con grana sottile da 240 o più grit, in grado di offrire un risultato estetico più accurato e unghie più sane, impedendone la sfaldatura e favorendo una ricrescita più robusta, limando nella direzione voluta, senza dover necessariamente seguire un’unica direzione; ma bisogna considerare che durante la lucidatura della superficie ungueale, è necessaria una leggerezza e delicatezza del movimento, per non danneggiare ed assottigliare troppo la lamina.
foto-unghieQuanto alla limatura della ricostruzione unghie in gel, si richiede poi una cura particolare, dato che la ricostruzione può essere resa più fragile e debole da un uso improprio della lima, che in tal caso deve avere una grana non troppo grossa, che graffierebbe la superficie ricostruita, e che deve essere usata limando in direzione parallela all’unghia.
Da considerare infine che oltre alla qualità ed alla giusta grana della lima, un lavoro perfetto si ottiene con movimenti fermi e decisi, oltre che grazie ad una capacità di mantenere un’armonia e un’uniformità nel risultato finale.
Ma come si tiene la lima? La lima va tenuta con 3 dita: il pollice e l’indice nella parte superiore, il medio in quella inferiore; ed è importante tenere la lima nella giusta inclinazione, facendo una corretta pressione durante il suo impiego, per ottenere un buon lavoro, senza danneggiare l’unghia.
Cosa certa è in conclusione, che con un po’ di pratica e gli strumenti o per meglio dire, la lima adatta, la limatura sarà un processo semplice e prezioso, per garantire una manicure o una ricostruzione, a dir poco sensazionale!

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La Redazione


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