Nanna: a che ora mettere il bambino a dormire?

Nov 04, 14 Nanna: a che ora mettere il bambino a dormire?

Ci siamo, a cena conclusa eccoci qui a fare i conti con l’eterno dilemma: mandare subito i bimbi a nanna, oppure andare a letto tutti insieme? Ebbene si, perchè sull’ora alla quale il bambino va a nanna, esistono due scuole di pensiero: alcuni genitori mandano il loro bimbo a nanna presto, ossia in prima serata attorno alle ore 21:00; mentre altre mamme e papà, lasciano che i bimbi, anche se molto piccoli, restino svegli finchè tutta la famiglia va a dormire.
Due scuole di pensiero che da un lato vede i primi far questa scelta per far riposare di più i propri bimbi, o per godere nelle ore serali di qualche ora di tranquillità, dopo aver magari trascorso la giornata ad occupandosi dei propri bimbi; e dall’altro, i secondi preferire invece mandarli a letto ad un’ora più tarda per stare un po’ con loro, dopo una giornata di lavoro fuori casa, o per dare loro modo di dormire un po’ di più al mattino. Ma quindi nanna: a che ora mettere il bambino a dormire?
foto-l-ora-della-nannaDue posizioni, che vedono gli esperti propendere però per la prima posizione, per la quale mandare i bimbi a letto presto, in quanto permette ai bambini di riposare un numero sufficiente di ore, specie se il giorno dopo i bimbi devono andare a scuola; e a mamma e papà di stare trascorrere un po’ di tempo insieme da soli, a guardare un bel film, a fare due chiacchiere o – perchè no? – a scambiarsi qualche coccola.
Quale che sia la vostra scuola di pensiero comunque, ci sono delle regole che vanno in ogni caso rispettate per garantire al proprio bambino un buon sonno ristoratore. Eccole:

  • foto-mamma-papà-tvè importante stabilire un orario preciso per andare a letto e mantenetelo sempre, a meno che non si tratti di una occasione speciale;
  • rendere il momento che precede la nanna il più sereno possibile; per cui è importante non mostrarsi troppo stanche e irritate, rimandando nel caso le discussioni col partner a quando il bimbo sarà addormentato;
  • seguire sempre il medesimo rituale della nanna, ossia ad esempio bagnetto, denti, fiaba, letto;
  • abituare il bambino ad addormentarsi da solo, sin da piccolo, dopo ovviamente il momento delle coccole ed il bacio della buonanotte. Addormentarlo fra le braccia infatti, specie se il bimbo è già grandino, per quanto può da un lato essere piacevole, rischia di gettare le basi per una cattiva educazione al sonno.

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La Redazione


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