Nanna: cosa fare se il bimbo non dorme la notte

Nov 27, 14 Nanna: cosa fare se il bimbo non dorme la notte

Quando i bambini non dormono la notte – in genere – non dorme tutta la famiglia; se un neonato non riposa, non solo non riposa la mamma, ma molto probabilmente neanche il papà e forse, forse, neanche i fratellini e/o le sorelline!
Purtroppo però ci sono dei bimbi che sin da quando sono piccolini, sono insonni fin dai primi mesi, dimostrando di avere un brutto rapporto con la nanna, tanto che spesso le neo-mamme si trovano ad interrogarsi su quelli che possono essere i motivi dei risvegli notturni e delle veglie notturne, alla ricerca della possibile causa, che in primis, tra le più gettonate, vede il latte materno, considerato spesso erroneamente non abbastanza ricco per far trascorrere la notte intera, sino al mattino al bambino; ma non solo, perchè tante altre sono le motivazioni additate da esterni, come le altre mamme, i nonni o altri, a motivare il perchè di questi problemi con la nanna.
foto nannaTutte storie e frasi che spesso una neo-mamma alle prime armi si sente dire, restandone anche comprensibilmente triste, umiliata ed offensa; ebbene, sappiate anzitutto che avere un bimbo che non riposa, non significa essere un genitore incapace, ma solo che il proprio bimbo è un po’ piùfaticoso”: tutto qui.
Premesso questo, andiamo quindi a vedere come comportarsi, per ristabilire l’equilibrio e il riposo notturno! Anzitutto bisogna capire se esistono cause esterne per le quali fatica a dormire, come ad esempio se ha caldo, se ha freddo, oppure se ha fame e seguire, quindi bisogna verificare se accusa un disagio di qualunque tipo che gli impedisce di riposare, cioè ad esempio se non sta bene, se sta mettendo i denti, se ha avuto un incubo, se ha le coliche o quant’altro.
Accertato quindi che tutto è perfetto, è il momento di armarsi di santa pazienza, ricordandosi che spesso, l’incapacità di riposare del bambino, è dovuta al fatto di staccarsi dai genitori, ossia la famosa ansia da separazione, sintomo dell’immaturità del bimbo, che deve imparare a dormire da solo; a tal fine, consigliano gli esperti di dare al bambino un ritmo regolare, in una sorta di routine della nanna, tipo: pappa, bagno, fiaba, nanna.
Piano, piano, giorno dopo giorno, il bimbo imparerà ad addormentarsi da solo, nel suo lettino.
foto nannaUn’altra raccomandazione è quella di non accorrere tutte le volte che chiama, ma magari di rispondergli tranquillizzandolo e di attendere che si riaddormenti da solo; in ogni caso, se proprio non dorme e continua a chiamare, è bene andare da lui, porgetegli il ciuccio, fargli una coccola e senza trattenersi oltre, tenendolo in braccio o intrattenerlo troppo, dargli la buonanotte e rimetterlo a dormire; il rischio è infatti quello di fargli associare il meccanismo di causa effetto, che indubbiamente porterà a notti durissime!
Con il tempo, la pazienza e tanto amore, la buona notte arriverà!
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La Redazione


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