Nanna: Stellina e la bambina che non credeva al Natale

Dic 15, 12 Nanna: Stellina e la bambina che non credeva al Natale

L’ora della nanna si avvicina anche questa sera e come sempre in aiuto di mamma e papà, ecco la nostra Stellina, la nostra curiosa giovane stella alla scoperta del cielo, fino ai confini della galassia.

Una stella giovane ma senza paura la nostra Stellina, sempre alle prese con nuove avventure (2 alla settimana per precisione) e che dopo aver conosciuto Babbo Natale, i suoi elfi e le sue veloci renne, stasera vive una nuova avventura in tema “Natale” ma con un co-protagonista d’eccezione … un angioletto …

Ma leggete la fiaba di stasera e scoprite per piacere vostro e dei vostri bimbi l’avventura di stasera …

Stellina e la bambina che non credeva al Natale

Era una giornata fredda ma luminosa, Stellina stava facendosi un bagno profumato in una pozzanghera di rugiada , quando sentì in lontananza qualcuno piangere. Incuriosita e preoccupata si asciugò velocemente e si diresse verso quel lamento.

Vide un angelo rannicchiato su se stesso con lacrime grandi che cadevano a terra. Stellina gli si avvicinò e lo sfiorò appena.

foto angelo stellaL’angelo la guardò sorpreso poi ricominciò a piangere.

“Perché piangi?”, gli chiese Stellina.

L’angioletto non riusciva a calmarsi, ma cercò di rispondere a quella piccola stella.

“Sono molto triste, perché la bambina che mi hanno affidato non crede più nel Natale e si sta lasciando sopraffare dalla tristezza. Mi sento inutile, perché non può vedermi e non riesco a infonderle gioia.”

Stellina pensò attentamente alle parole dell’angelo e decise di aiutarlo.

“Andrò io sulla Terra e vedrò cosa posso fare con la tua bambina, però tu promettimi che smetterai immediatamente di piangere!”

“Davvero faresti questo per me?”, chiese l’angioletto.

“Certo! Indicami solo la strada e dammi un minuto di tempo per avvertire un mio amico che al momento giusto mi dovrà aiutare!”

foto stellina“Va bene, ma stai attenta, cerca di planare dolcemente sulla Terra perché rischi di farti male e di distruggerti in milioni di pezzi!”

“Sì, non ti preoccupare, chiederò un passaggio al mio amico Vento, sono già andata al Polo Nord!”

Così Stellina preparò uno zainetto e partì all’avventura, voleva trovare quella bambina e cercare di donarle il sorriso. Il Vento la sospinse fin sulla Terra e poi la lasciò cadere dolcemente proprio nel paese di montagna in cui abitava Marta, la bimba che l’angelo non sapeva consolare.

Stellina non sapeva in che modo avrebbe potuto entrare in contatto con lei, sapeva soltanto che Marta viveva in una Casa per orfanelli e che non aveva più i genitori.

foto stellinaQuella notte Stellina andò a curiosare alla finestra della camera della bambina. Marta era già in pigiama, e stava guardando il cielo, così Stellina si mise proprio di fronte al suo viso e andò a scontrarsi contro i vetri della sua finestra tentando di entrare. Marta stupita la fissò incredula, aprì un poco la finestra e le parlò: “Ma tu chi sei?”

“Io sono Stellina!”

“Le stelle non parlano e non entrano in casa. Le stelle sono in cielo.”

“Sì, infatti, io vivo in cielo, ma sono venuta in missione sulla Terra”

“In missione?”, chiese Marta. “Sì, da te”, rispose Stellina. “Da me?”

“Sono venuta a portarti un messaggio dal tuo angelo custode”

foto angelo custode“Adesso anche questa mi devi raccontare! Un angelo che manda una stella sulla Terra per parlare con me! Probabilmente sto solo sognando” e detto questo, richiuse la finestra.

Stellina ci rimase molto male, ma non si arrese e non si spostò di un millimetro. Restò lì a osservarla per ore, ma Marta non la degnò di un solo sguardo e si mise a dormire.

Il mattino seguente quando Marta si svegliò vide che Stellina era ancora davanti alla sua finestra tutta infreddolita. Decise così di aprirle.

foto stella bambina“Finalmente, ti sei decisa, pensavo mi volessi lasciare qui fuori per l’eternità!”

“Allora, dimmi quello che devi e poi vattene” disse Marta in modo aspro.

“Io voglio soltanto che tua sappia che il tuo angioletto esiste e ti protegge ogni giorno e che in questo periodo in cui si sta avvicinando il Natale devi essere fiduciosa, perché Babbo Natale penserà anche a te.”

“Io non credo al Natale, tantomeno a Babbo Natale.”

“E invece esiste e te lo dimostrerò, devi solo avere fiducia in me e aspettare questa notte”

Così Marta decise di non mandare via Stellina e di attendere ancora qualche ora.

Quando scese la notte, Stellina fece un fischio. Marta pensava che fosse ormai un incubo.

foto slitta babbo nataleMa ad un certo punto sentì il suono di campanelle e vide nel cielo stellato arrivare a gran velocità una slitta trainata da renne. Quando la slitta si fu avvicinata abbastanza, Marta notò che era guidata da Babbo Natale!

“Non posso crederci!”, continuava a ripetere la bambina.

“Stellina, come sempre al tuo servizio. Perché mi hai chiamato questa volta?” chiese Babbo Natale.

“Questa bambina non credeva più nel Natale!”

Marta era al settimo cielo, non sapeva se ridere o piangere ,, ma quando Babbo Natale le chiese se voleva saltare sulla sua slitta e fare un giro con lui, non ebbe più alcun dubbio. Ringraziò Stellina dandole un bacio e rise anche con gli occhi. Salì sulla slitta e quella fu la notte più magica di tutta la sua vita.

foto angelo feliceLa missione di Stellina era giunta al termine, anche questa volta poteva tornare a casa. Si fece dare un passaggio da Babbo Natale e salutò Marta.

Giunta a casa, andò subito a cercare l’angioletto. Quando lo vide gli disse: “La tua bambina sorride adesso e mi ha detto di dirti che sei l’angelo più speciale di tutti i cieli!”

Di Laura Rossi


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.