Natty, la bimba Down con la “missione” da modella

Lug 16, 14 Natty, la bimba Down con la “missione” da modella

Natty, la bimba Down con la “missione” da modella. Scrisse Amleto “Sappiamo chi siamo ora ma non quello che saremo. Una bellissima frase che assolutamente veritiera, come testimonia la storia di Natty, Natalia Goleniowska, una bambina inglese di sette anni affetta dalla sindrome di Down, con una sorta dimissioneda modella!
Si si avete capito bene, perchè come hanno raccontato al “Telegraph “ papà Bob e mamma, Hayley, proprio questo è il messaggio che essi vogliono diffondere, tanto da attirare volontariamente sulla loro famiglia e sulla loro piccola Natty, l’attenzione dei media.
foto-natty-bimba-modella-downCome? Semplice – si fa per dire ovviamente – facendo ingaggiare Natty come “bambina immagine”, dapprima tre anni fa dei brand Frugi e Jojo Mama Bebe, poi oggi dalla catena di supermercati Sainsbury, con la campagna pubblicitaria “Back to School”, che conquistate dalle parole di mamma Hayley, hanno voluto Natty come testimonial:

ognuno di noi deve poter vedere rappresentata sui media ogni persona, che sia disabile o meno”.

E proprio questo è il concetto che la signora Goleniowska ci tiene a diffondere ma ancor di più a far capire al mondo; e proprio per questo ha aperto un blog, ove si impegna a far conoscere la storia della sua famiglia e la storia di Natty.
Un racconto dal quale si apprende che dopo la nascita della primogenita Mia, nel 2004, mamma Hayley ebbe una serie di aborti spontanei, finchè non rimase di nuovo incinta ed i medici le comunicarono che c’era 1 possibilità su 300, che il nascituro avesse un cromosoma 21 in più; una possibilità che non spaventò Hayley ed il marito che decisero di non fare altri test, rifiutando come dal blog:

l’assunto per cui se un bambino risulta malato automaticamente si deve per forza abortire”.

Così Natty nacque ed i medici scoprirono la malattia e due buchini nel cuore; una scoperta che mamma Hayley confessa la mandò in crisi, perchè in quel momento confessa le vennero in mente un insieme di stereotipi su quello che la sua bimba non sarebbe riuscita a fare, ma non solo, perchè rivelatemevo per la sua vita, in funzione dell’operazione che avrebbe dovuto fare.
foto-natty-bimba-down-modellaFu così comunque che la piccola Natty arrivò a casa con il sondino naso-gastrico per nutrisi, ma già all’età di 2 anni, dopo l’intervento al cuore, che migliorò la circolazione dell’ossigeno in corpo, iniziò a fare enormi progressi, crescendo velocemente, grazie anche alla sorella maggiore Mia.
Un racconto ed un esempio quello di Bob e Hayley di esempio e di aiuto a molti genitori, che spesso scrivono loro rivelando ad esempio:

“Il tuo blog ha segnato la mia vita; ora posso guardare quel che ci riserva il futuro”.

Una missione quindi quella di Bob e Hayley e di Natty, che accettano molto volentieri, consci oggi delle parole che tanto tempo fa un amico medico, disse loro:

“Voi diventerete ambasciatori dei bambini nati così”, sicuro di fare la “cosa giusta”!

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La Redazione


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