Neonato: quali i primi documenti?

Ott 17, 14 Neonato: quali i primi documenti?

Una volta nato, il neonato diventa immediatamente un cittadino italiano, motivo per cui necessita fin da subito di tutti quelli che sono i documenti necessari al suo riconoscimento, per cui si dovrà quindi registrare la nascita presso gli uffici competenti e dovranno essere richiesti i documenti fondamentali per usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
Premesso questo, mentre la mamma ed il bebè sono in ospedale per i controlli dei primi giorni post parto e ricevono visite festose di parenti ed amici, il papà si occupa quindi di questo aspetto burocratico. E proprio per aiutare i papà, chiariamo la questione neonato: quali i primi documenti?
foto-bimbo-appena-nato Primo documento fondamentale per il neonato è la dichiarazione di nascita, ossia una volta nato il bambino, questi deve essere registrato nel registro comunale dello stato civile; una registrazione – che per ovvi motivi – può essere effettuata anche da un solo genitore o da un soggetto diverso dai genitori, ma dotato della procura speciale da parte del papà o della mamma, direttamente in ospedale oppure presso il comune del luogo in cui il parto è avvenuto, o ancora presso quello di residenza dei genitori, entro 3 giorni dalla nascita presso l’ospedale o entro 10 giorni al comune.
Altro documento di importanza primaria per il neonato è il codice fiscale, ossia il codice che permette il riconoscimento del cittadino, che deve essere richiesto tramite il certificato di nascita o con un’autocertificazione da parte del genitore all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate; un documento che può essere rilasciato anche attraverso il comune, ma entro 60 giorni dal parto.
foto-tessera-sanitariaSolo una volta che si è quindi in possesso del codice fiscale, è possibile iscrivere il bambino al Servizio Sanitario Nazionale e quindi avere di conseguenza la tessera sanitaria, grazie alla quale scegliere il pediatra, avendo il diritto all’assistenza gratuita. La richiesta deve essere effettuata presso lo sportello dell’A.S.L di competenza, unitamente al certificato di nascita ed al codice fiscale. Ultimo documento è quindi il certificato d’identità, ossia un documento di identità, rilasciato ai bambini con età inferiore ai 15 anni, da richiedersi presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune.
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La Redazione


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