Nonni invadenti: genitori che fare?

Ago 31, 13 Nonni invadenti: genitori che fare?

Avete un bambino e una bambina e siete impossibilitati nello svolgere il vostro compito di genitori? Faticate a organizzare la vostra routine familiare a causa di nonni e suoceri “ingombranti”? Non siete capaci di chiarire le regole fondamentali dell’educazione di vostro figlio? Siete combattuti fra l’esigenza di un punto di appoggio e il sacrosanto diritto di essere genitori?

Mamme, papà … ebbene … tranquilli, è una tendenza comune! Anzitutto bisogna comunque dire che essendo stati cresciuti in un determinato modo dai propri genitori, si sente . anche forse inconsciamente – che sia il modello più vicino da adottare. E’ sempre più facile essere obiettivi nei confronti di modi, usi e costumi che non ci appartengono che non verso quelli che fanno parte di noi e sono state il nostro riferimento.

foto-nonno-bimboOvviamente non succede mai che si approvi al 100% tutte strategie educative con cui siamo stati allevati, ma di certo, anche quando si continua a dire “io non farò mai così con i miei figli!”, la base si fonda, che sia per aderenza o contrapposizione poco importa, su esse!

Ecco perché si sentono frasi come “farò proprio come i miei genitori” o “guarda, sicuramente sarò un genitore diverso dai miei”. E ancora e soprattutto, come si fa a far accettare il nuovo stile educativo ai nonni materni e paterni che siano? Ebbene, bisogna dire che esistono dei passaggi fondamentali per garantire l’autonomia genitoriale.

Quindi bisogna dire che bisogna sostenere lo stile educativo deciso in modo forte e sicuro: i due neogenitori devono confrontarsi a lungo e trovare sintesi fra le due idee, impostando una linea educativa comune e “difenderla” con convinzione. Mai cedere alle critiche prima di confrontarsi l’un l’altro: le decisioni si devono prendere insieme. Non deve mai succedere che l’uno in assenza dell’altro si lasci influenzare e modifichi alcune regole senza prima essersi confrontato con il partner. Se ciò avvenisse si permetterebbe agli altri di intromettersi e al partner la brutta sensazione di tradimento, creando un precedente che diverrà abitudine reciproca.

Condividere le regole inamovibili con i familiari che interagiscono con i vostri bambini. I bambini devono poter avere sempre gli stessi riferimenti educativi: diversamente si sentiranno disorientati e impareranno a scegliere “le vie più comode” da imporre a loro piacimento.

Chiedere ai nonni una mano va benissimo, ma solo qualche volta: non va bene delegare qualsiasi cosa … e responsabilità a loro. Fare la spesa, portare il bambino dal pediatra, andare al parco (se il bambino lo fa solo con loro), comprare i vestitini (se il bambino lo fa solo con loro), scegliere i giochi (se il bambino lo fa solo con loro), giocare (se il bambino lo fa solo con loro), ecc… I nonni sono nonni e salvo rari casi eccezionali bisogna cercare di essere presenti quanto più possibile. Se i nonni han fatto qualcosa che non si ritiene corretto poi, allora  bisogna comunicare, con serenità, il vostro disappunto al diretto interessato, evitando di stressare il partner con lamentele.

foto-nonno-bimbo.Non discutete mai davanti ai bambini e non cadere nel ricatto Essere nonni presenti significa fare un piacere, senza aspettarsi nulla in cambio. Trascorrere un pranzo domenicale tutti insieme può essere piacevole se non risulta una imposizione.

Per i nonni: dare consigli solo laddove siano espressamente richiesti.  A volte dietro a un consiglio si legge un disappunto o una critica. Evitare di interferire se non viene richiesto espressamente.

.

di Elisabetta Chianese


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.