Nuove etichette farmaci: utili per usarle bene coi bimbi

Lug 05, 13 Nuove etichette farmaci: utili per usarle bene coi bimbi
I bambini si sono ammalati, magari il dottore ha troppe persone in studio o non è raggiungibile, e i genitori non sanno cosa fare …
Cercano tra i medicinali e trovano l’antipiretico, o l’acido acetilsalicidico come sorta di ripiego, ma è bene fidarsi delle scarne indicazioni dei medicinali o è meglio averle approfondite?
L’indicazione principale di tutti i farmaci è la prima cosa che un genitore in genere legge … e che lo interessa, assieme alla classica preoccupazione  – non sempre facile – ossia la dicitura “tenere lontano dalla portata dei bambini“.
I bambini infatti sono molto curiosi, specie nell’età durante la quale mettono in bocca di tutto … e l’unico modo per liberarsi del problema è richiudere pillole, flaconi e compresse varie, in un armadietto “irraggiungibile” o contenitore apposito, lontano dalla loro portata.
foto-medicine.Il secondo problema invece, è che spesso sulle confezioni non ci sono indicazioni abbastanza chiare sulla somministrazione, specialmente in quelli acquistati senza prescrizione medica.
E nonostante si possa somministrare ai più piccoli, va precisato, che non esistono medicinali a solo scopo pediatrico, ma nella maggior parte dei casi, sono farmaci per gli adulti, dosati per i più piccoli. Secondo uno studio della George Washington University di Washington, pubblicato dal Journal of Pediatrics, un provvedimento della Fda potrebbe essere utile: ha imposto di scrivere chiaramente sulle confezioni di non dar il farmaco ai bambini sotto i 4 anni. La dicitura dovrebbe essere sufficiente per ridurre i casi di ingestione accidentale di farmaci per adulti da parte dei bambini, e infatti i vari test condotti hanno dimostrato che una semplice scritta può veramente fare la differenza e, a volte, essere in grado di salvare letteralmente la vita ai bambini.
foto-medicine..Lo studio ha esaminato i risultati del provvedimento nell’arco di cinque anni ed è emerso che dal 2005, anno dell’introduzione, al 2010, c’è stato un netto calo di questo tipo di errore. Inoltre, sono calati del 44% anche gli errori commessi dai genitori, del tipo che vedeva la mamma o il papà di turno, somministrare delle medicine, anche tagliando le compresse, pensando di adattarle ai bambini.
Insomma … rendendo quindi, più chiare le etichette dei farmaci, si è dimostrato, che i genitori devono solo essere guidati e informati in modo chiaro sui farmaci, per usarli nel modo giusto.
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di Elisabetta Coni

 

 


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