Omofobia: nelle scuole del Lazio e di Siracusa partono i programmi

Ott 15, 14 Omofobia: nelle scuole del Lazio e di Siracusa partono i programmi

Importanti notizie dalla Regione Lazio, ove sono stati stanziato ben 120.000 euro per il bando antiomofobia, destinato a 50 istituti superiori della Regione, che coinvolgerà circa 25.000 ragazzi e rappresenta sicuramente è la più grande iniziativa di questo tipo mai realizzata nel nostro Belpaese, con l’intento di direbasta alle discriminazioni e diffondere il rispetto dell’individualità!
Omofobia: nelle scuole del Lazio e di Siracusa partono i programmi, con l’intento di comunicare un messaggio forte: non verrà mai lasciato solo chi viene discriminato solo perché lesbica o gay nelle nostre città e nelle nostre scuole, ma bisogna lottare contro l’ignoranza e il pregiudizio, perché tutti siano liberi e felici di essere se stessi!
Il programma nelle scuole del Lazio dell’anno 2014-15 prevede percorsi di ricerca, formazione e comunicazione – anche tramite i social network – e coinvolgerà ragazzi, insegnanti e genitori, che con un team di psicologi, formatori, analisti ed esperti in comunicazione, cercheranno di individuare nell’ambiente scolastico, casi di discriminazione e bullismo, diffondendo tra i giovani progetti multimediali, di cui essi stessi saranno gli autori.
foto-omofobiaNello specifico 2 sono i progetti per l’educazione alla diversità nelle scuole del Lazio e a Siracusa, per sostenere i quali la regione guidata da Zingaretti, ha stanziato 120.000 euro, per la realizzazione di progetti contro la discriminazione; progetti nati in collaborazione con le associazioni lgbt, tra cui il circolo Mario Mieli, Agedo, Libellule, la Rete Genitori Rainbow, Di’Gay Project e il Gay Center, 4 dei quali, presentati da alcune associazioni in difesa delle persone lesbiche, gay e trans, sono stati premiati.
Il progetto di Siracusa dal titolo “L’altro da me”, è partito invece grazie al patrocinio del comune, su stimolo di Arcigay Siracusa ed è destinato alle quinte elementari e prime medie, per permettere ai più piccoli di affrontare, come meglio si addice a bambini di questa età, le questioni legate alle differenze e alla cultura dell’uguaglianza.
foto-omofobia-lazioArmando Caravini, presidente del circolo Arcigay, crede fortemente nell’importanza di farsi promotori di uguaglianza e diritti civili, nelle scuole, come nelle istituzioni; progetti ed iniziative, che Tiziana Biondi, presidente di Stonewall ha dichiarato di portare avanti con le loro sole forze, spesso incontrando molte difficoltà, che sono però ampiamente ripagate dall’attenzione e dall’insaziabile voglia di sapere e confrontarsi dei ragazzi.
Durante l’anno scolastico dovrebbe inoltre proseguire il percorso avviato l’anno scorso con le scuole superiori, come da tempo fa l’associazione Stonewall GLBT, che quest’anno, coinvolgerà anche le terze e alcuni istituti comprensivi; progetti che si avvalgono del supporto di professionisti ed esperti, che mettono a disposizione dei giovani, le loro competenze per affrontare il pregiudizio e le questioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
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La Redazione


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