Omogenitorialita’: Francesca e Alessandra, due mamme come tante

Ott 04, 13 Omogenitorialita’: Francesca e Alessandra, due mamme come tante

Omogenitorialita’: Francesca e Alessandra, due mamme come tante. Atmosfera intima tuttavia così spontanea per il pezzo apparso su 27esima ora, pagina del Corriere della Sera on Line.

E’ la testimonianza di Francesca Vecchioni, figlia del noto cantautore, e della compagna Alessandra Brogno che hanno voluto raccontare la loro esperienza come mamme e come famiglia.

Da quando sono diventate mamme 15 mesi fa di Nina e Cloe, due gemelline dolcissime, non fanno che “notare” altalene, parchetti ed aree gioco, per farle divertire!

E così ecco la classica domenica mattina al parchetto, nel corso della quale si imbattono in un’altra coppia di genitori con cui iniziano a parlare delle solite cose: le pappe, i primi passi, le prime parole, l’asilo …

foto-francesca-vecchioni-alessandra-famigliaFinchè arriva la fatidica domanda «Sono gemelle? Ma che carine, e chi è la madre??», alla quale non hanno tardato a rispondere  «Tutte e due, abbiamo fatto l’inseminazione in Olanda»! 

«Di norma le reazioni sono sempre le stesse. Intanto – sottolinea Francesca – nessuno fugge urlando con le mani nei capelli» e prosegue spiegando «Pochi fanno finta di niente, ma in tutti i casi non ci è mai, dico mai, capitata una reazione negativa. Se anche nella testa dell’interlocutore fosse radicato un forte pregiudizio sulla natura della nostra famiglia, il modo diretto con il quale ci proponiamo, il fatto che abbiamo stabilito un contatto reale, inibisce l’atteggiamento negativo. È come se l’essere sincere creasse un credito di fiducia che porta l’interlocutore verso di noi, non allontana, bensì avvicina. E a volte succede che le persone si aprano a loro volta.» e aggiunge ironica «Tanto che sorridendo la coppia risponde «Anche noi, siamo stati in Spagna!».

A dimostrazione, ancora una volta, che la società è più aperta delle istituzioni, ed è importante più che mai parlarne. Proprio oggi in allegato al Corriere c’è “Le cose cambiano“, l’edizione Italiana adattamento di “It gets better” a cura di Dan Savage, giornalista, e del marito Terry Miller. Un progetto nato dopo l’ondata di suicidi tra gli adolescenti gay vittime di bullismo omofobico che nel 2010 ha scosso gli Stati Uniti.

Omogenitorialita’: Francesca e Alessandra, due mamme come tante. L’Edizione italiana, Isbn, è curata da Linda Fava e nata dal lavoro sul sito di Lecosecambiano.org

Linda Fava ha dichiarato:

foto-francesca-vecchioni-alessandra-mamme«È successo perché sono stati gli stessi adolescenti che soffrivano per la loro condizione a uscire dal silenzio: hanno scritto lettere ai giornali, fatto video su YouTube e persino spiegato, come nel caso del quattordicenne che si è suicidato quest’estate a Roma, le ragioni  di un gesto così estremo in una lettera di addio. Noi abbiamo cercato di raccogliere la loro voce e dare una risposta, di fornire gli strumenti che molti  non trovano in famiglia o nell’ambiente che li circonda. Per questo – come nel progetto originario – abbiamo usato YouTube e i social network. Sono canali di comunicazione che raggiungono i ragazzi e parlano il loro linguaggio. Agli adolescenti gay, in particolare, permettono di esprimere un’identità che altrimenti rimarrebbe nascosta, di entrare in contatto con altri coetanei che vivono le stesse cose».

Linda Fava e Francesca Vecchioni si dimostrano quindi concordi, un contatto reale, l’essere sinceri, l’essere se stessi, porta ad avere un credito di fiducia di diritto ed ad avvicinare le altre persone, con le quali si può scoprire di avere molto di più in comune di quanto si pensa!

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di Sara Kay


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