Papa’ di una bimba down, confessa in un video le paure e l’amore per la figlia

Ott 02, 14 Papa’ di una bimba down, confessa in un video le paure e l’amore per la figlia

Heath White è un pilota ed agente dell’FBI, che poco tempo fa ha rilasciato un’intervista al Daily Mail, nella quale non parlava di alcuna missione segreta, addestramento speciale dell’Intelligence americana o altro, ma nella quale si confessava come padre, all’indomani della scoperta di un fatto molto personale; del fatto che avrebbe avuto una figlia down.
Heath White si è infatti confessato a cuore aperto, svelando la fragilità di un essere umano ed i sentimenti più veri e profondi, di un padre, davanti ad una scoperta sconvolgente; la scoperta di un evento che non si può controllare, come la nascita di una figlia con la sindrome di down; una figlia della quale oggi dice:
FOTO-BIMBA-DOWN-PAPà-CORSA“Paisley (la sua bimba) è la luce nell’oscurità, l’ispirazione della mia vita e della mia famiglia”.
Ma questo non era assolutamente il sentimento che dominava nel suo cuore nel lontano 2007, quando scoprì che sua moglie, Jennifer, aspettava una bambina down; una scoperta terribile per lui, che da sempre ambiva alla perfezione, sin dai tempi della scuola, come dimostrano i suoi successi al college, per non parlare poi della carriera militare.
Una bambina che a suo avviso, avrebbe rovinato la sua vita, tanto che come confessa, provò a convincere la moglie ad abortire, senza però riuscire a compiere questo passo, come racconta:
“Il mio unico pensiero era cosa avrebbe detto di me la gente. Fu molto triste. Sapere di aspettare un bambino Down è un’esperienza simile alla morte, così mi sentivo.” ammette e conclude “Come se avessi avuto un bambino rotto”.
La moglie Jennifer tentò in ogni modo di fargli sentire il sentimento d’amore che lei provava e che cresceva giorno dopo giorno per quella bambina, ma senza alcun risultato; finchè Paisley nacque il 16 marzo 2007, e fu accolta dalle sue sorelle maggiori e dalla sua famiglia con immenso amore; Healt a parte, che sembrava non riuscire a stabilire alcun legame con lei.
O quanto meno fu così finchè un giorno, Paisley cominciò a ridere al solletico che papà le faceva, tentando di spingerlo via; perchè allora Healt realizzò che la sua bimba non era poi così diversa da tutti gli altri bambini, come spiega:
“Il suo sorriso, e le sue risate, il suo reagire a me, in quel momento capii che lei era come tutti gli altri bambini.” ed aggiunge “Era la mia bambina!”!
E decise a quel punto che doveva dimostrare a tutto il mondo quanto lui fosse orgoglioso di lei; e decise di farlo partecipando come in passato alle gare di corsa, ma stavolta con la sua Paisley, seduta su uno speciale passeggino spinto da lui. E così ricominciò a gareggiare nelle maratone, ed a vincere, ma non solo!
Quando inatti la bimba compì 5 anni, Healt le insegnò a correre da sola, dato che non aveva nessun problema a farlo; ed a oggi, insieme hanno corso oltre 300 miglia di maratone: un traguardo decisamente ragguardevole per un bimbo affetto da Sindrome di Down!
FOTO-BIMBA-DOWN-PAPà-MARATONAPapà Heat quando la piccola aveva 18 mesi, decise di scriverle una lettera, pubblicata poi sotto forma di un video sul sito di Sport ESPN, che potete vedere qui, dal titolo “Perfect”, ove racconta la sua esperienza di papà di una bimba down, quelle che sono state le sue paure e di suoi timori, ma soprattutto il suo amore per lei, sopra ogni altra cosa.
Heat sa che questo video potrebbe ferire iun futuro la sua Paisley, ma spera che lei riesca a capire i suoi sentimenti e che allo stesso tempo, il video possa incoraggiare altri genitori che si ritrovano ad affrontare la sua esperienza, come racconta:
“Nessuno sapeva come mi sentivo prima che Paisley nascesse, e se posso aiutare anche una sola persona a non fare l’errore che stavo per commettere anche io, varrà il dolore che posso provocare alla mia piccolo, perchè anche lei possa capire il dolore che io ho provato”; un dolore, che oggi si è trasformato in un amore senza confini!
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La Redazione


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