Papa Francesco denuncia “Non possiamo dormire … mentre bambini muoiono”

Ago 20, 13 Papa Francesco denuncia “Non possiamo dormire … mentre bambini muoiono”

Nuovo messaggio da Papa Francesco ma non dalla splendida Piazza San Pietro ma bensì via Tweeter, ove Papa Francesco ha scritto “Non possiamo dormire tranquilli mentre bambini muoiono di fame e anziani non hanno assistenza medica”.

Questo infatti il tweet scritto da Papa Francesco sul suo account in ben 9 lingue @Pontifex, seguito fedelmente da oltre 8,5 milioni di persone, con il quale Papa Francesco ha voluto porre una nuova volta l’attenzione sulla tutela dei più deboli: bambini ed anziani, criticando radicalmente ed apertamente quella che è la cultura dello scarto e dell’indifferenza.

foto-papa-francescoParole che Papa Francesco non “lascia – semplicemente – al vento” ma accompagna con gesti e quindi con la sua visita a Lampedusa e alle favelas di Varginha, testimoniando così quanto sia importante non chiudersi ed essere indifferenti a queste tristi realtà e custodire i più deboli, coloro che come da sue parole sono “la carne sofferente di Cristo”.

Proprio bambini ed anziani infatti, seppur anagraficamente opposti, sono proprio coloro che tendono ad essere ignorati dalla società benchè abbiano invece una grossa necessità di amore e di affetto, di custodia e di protezione: loro che sono la parte fragile della nostra società e che sono le prime vittime dell’attuale “cultura dello scarto”.

Non sono infatti purtroppo nuovi ai fatti di cronaca i bambini poveri, i bimbi non nati e quelli vittime di soprusi o violenze della società ma anche gli anziani e i disabili: individui che agli occhi della società diventano invisibili e … dimenticati!

Un errore orribile che la società consciamente o no stà commettendo e sulla quale Papa Francesco intende porre attenzione, tranto che significativamente a Rio de Janeiro, alla Gmg, egli coglie l’occasione di una tribuna planetaria per ricordare a tutti ed in particolare ai giovani che proprio la gioventù, ha molto da imparare dagli anziani, custodi preziosi nel trasmettere fede, valori, memoria, come dalle parole di Papa Francesco nella Cattedrale di Rio:

Uno potrebbe pensare che ci sia una specie di eutanasia nascosta, cioè non ci si prende cura degli anziani” e denuncia “c’è anche un’eutanasia culturale, perché non li si lascia parlare, non li si lascia agire” ed esorta quindi “i giovani devono emergere, devono farsi valere” e aggiunge “gli anziani devono aprire la bocca” e “insegnarci” e devono “trasmettere la saggezza dei popoli”.

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di Mamma Melacotta


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