Parto naturale: cos’è la manovra di rivolgimento?

Ott 17, 13 Parto naturale: cos’è la manovra di rivolgimento?

Parto naturale: cos’è la manovra di rivolgimento? Il parto naturale è uno dei momento più belli ed intensi della vita di una donna ma nello stesso tempo è anche uno dei più delicati sia per la mamma che il bambino. Un momento che molte future mamme devono vivere con un’operazione di taglio cesareo, mentre altre scelgono di viverlo ricorrendo all’epidurale ed altre  ancora, lo vogliono vivere totalmente in modo naturale.

La domanda però è ora doverosa: quando è possibile partorire naturalmente? La maggior parte dei ginecologi consentono questo tipo di parto solo quando la salute della mamma è ottimale e, soprattutto, quando il bambino assume la corretta posizione.

foto-neonato-piediniQuando si parla di posizione corretta del bambino al momento del parto naturale, si parla di posizione cefalica. Questa viene assunta dal piccolo alla 30sima settimana di gestazione. A volte, per cause non definite, ci sono bambini che invece non si posizionano correttamente, presentandosi nella posizione detta podalica, cioè con i piedi verso il collo dell’utero.

A questo punto è necessario intervenire con un parto cesareo o si può ovviare in modo alternativo? E’ questa una scelta che dipende molto dalla situazione generale della mamma e del bambino. Comunque molti ginecologi prima di intervenire chirurgicamente preferiscono effettuare la cosiddetta “manovra di rivolgimento“.

In cosa consiste la “manovra di rivolgimento”? In pratica attraverso questa manovra il ginecologo riesce a manipolare il feto, mettendolo nella giusta posizione senza alcun pericolo per la mamma la quale avvertirà solo un fastidio ma nessun dolore. C’è comunque da precisare che tutto ciò non è sempre praticabile soprattutto in caso di emorragia vaginale nei giorni precedenti e se ci sono problemi di salute del feto accertati. Nonostante non sia una manovra aggressiva è comunque sempre molto delicata e se non eseguita correttamente potrebbe portare ad un distacco della placenta con conseguente necessità di ricorrere ad un parto cesareo.

foto-manovra-rivolgimento-podalicoParto naturale: cos’è la manovra di rivolgimento? Oltre alla manovra di rivolgimento esistono altri due metodi per aiutare il bambino ad assumere la posizione giusta per affrontare un parto naturale: semplici massaggi e l’agopuntura. Ovviamente, come in altri casi, è sempre un bene rivolgersi a personale competente. Inoltre spesso i ginecologi per aiutare il piccolo a fare la tanto attesa capriola che lo posizionerà nel modo giusto consigliano alle future mamme di assumere almeno due o tre volte al giorno una particolare posizione che prevede semplicemente il posizionarsi in modo tale che il bacino risulti più alto delle proprie spalle.

E ora la domanda a voi mamme: alcune di voi hanno vissuto di persona l’esperienza della “manovra di rivolgimento”? Vi va di raccontarcela e raccontarla alle altre mamme?

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di Anna Chianese


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