Passeggiate all’aria aperta d’inverno? I pediatri dicono si

Feb 22, 13 Passeggiate all’aria aperta d’inverno? I pediatri dicono si

Molte sono le mamme che durante il periodo invernale riducono il numero di uscite, passeggiate e alle volte persino rimandano lo sport alla Questo perché si presuppone l’errato collegamento freddo-malattia; ebbene per la gioia dei bambini possiamo finalmente sfatare questo mito: non è così.

Molti sono i pediatri che, infatti, suggeriscono di portare ugualmente i bambini all’aria aperta anche d’inverno (anche se c’è la neve!) perché paradossalmente il rischio di malattie e malanni di stagione si riduce notevolmente.

Naturalmente bisogna “imbacuccarsi” bene, proteggere gola, orecchie che sono a rischio otiti e faringiti, ma ciò non vuol dire restare sempre chiudi in casa al caldo davanti al caminetto .

É importante sapere che il “mezzo” attraverso il quale si trasmettono i malanni di stagione è “l’aria viziata” ossia ad esempio l’aria che si viene a formare dopo tante ore passate in classe (magari con qualche compagno raffreddato) oppure nella stanza dei giochi con la sorellina o il fratellino che tossisce.

FOTO PASSEGGIATA INVERNOInutile dire che una bella passeggiata all’aria aperta prima, è meglio di una dose di sciroppo per la tosse poi, soprattutto perché permette ai polmoni di “ripulirsi” e anche se fredda, è di sicuro aria pulita.

Naturalmente come detto, è importante coprirsi: cappelli, sciarpe e guanti devono essere sempre indossati e soprattutto se si gioca -ad esempio nella neve- e ci si bagna oppure si suda correndo, i vestiti vanno cambiati o asciugati accuratamente, per evitare che l’umidità penetri nel corpo. Perché sciarpa e guanti? Perché i bambini non hanno ancora sviluppato la stessa capacità di termoregolazione degli adulti (ecco perché vanno coperti leggermente più di quanto copriamo noi stessi).

Altro errore comune è rimandare lo sport al “bel tempo” pensando che piscina, calcio, rugby o qualsiasi altro sport che preveda stare all’aria aperta o in acqua viene scartato perché “poi il bambino si ammala”. Ebbene sarete sorpresi di sapere che i bambini meno visitati dai pediatri sono proprio coloro i quali fanno sport col sole e con la pioggia. La risposta è facile da trovare in una parola: anticorpi.

FOTO PASSEGGIATA INVERNOPurtroppo viviamo in un periodo in cui si sentono le peggiori cose ai tg e fra malattie gravi e rare e quant’altro siamo sempre più spaventati, ci spaventa perfino ciò che un tempo eravamo noi stessi a fare.

Quanti sono infatti i papà che ora tengono i loro figli al caldo ma alla loro età tornavano a casa con ginocchia sbucciate e sporchi di fango fin sui capelli per aver giocato tutto il giorno a calcetto con gli amici?

O quante sono le mamme che preferiscono tenere le loro figlie a casa perché “se vai fuori con questo freddo ti ammali” però alla loro età passavano i pomeriggi a correre e giocare con le amiche?

É sempre  difficile essere genitori, e soprattutto trovare il tempo di portare i propri figli a fare quattro passi non é facile, però c’é anche un’altro beneficio che si ottiene dalle passeggiate: se per una volta voi papá provate a registrare la partita della domenica pomeriggio o voi mamme rimandate al giorno dopo qualche faccenda domestica, e portate i vostri figli al parco, o anche a fare quattro passi per poi tornare a casa, avrete guadagnato qualcosa che non ha prezzo: un pò di tempo con vostro figlio/ vostra figlia nell’età piú bella del mondo, un etá che non torna.

Sí, loro saranno sempre i vostri figli, ma goderseli quando sono piccoli é il segreto  per conoscerli quando saranno grandi.

 

Di Tata rossella


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