Pillola del giorno dopo: dal 2015, cade l’obbligo ricetta

Nov 25, 14 Pillola del giorno dopo: dal 2015, cade l’obbligo ricetta

Ilgiorno dopo” per molte donne che scelgono di non essere madri – anche solo magari in un certo periodo della loro vita – è un lasso temporale che sembra interminabile, in cui si concentrano uno sull’altro, rimpianti, rimorsi e un elenco infinito di buoni propositi, specie se successivo ad una serata o per meglio dire nottata, passata all’insegna di una sbronza o di una ingestione, accompagnata ad una mancata attenzione alle basilari regole contraccettive, o se la fortuna proprio non è per la quale, di una fatalità sul “lattice”. Che fare se non si intende incorrere in una possibile gravidanza?
Ebbene, anzitutto è bene ricordare che il famoso “giorno dopo” subisce una dilatazione temporale fino a 120 ore, periodo nel quale risulta è possibile intervenire assumendo lo specifico medicinale, che impedisce l’insorgenza di una gravidanza indesiderata, recandosi dal proprio medico, per ottenere la ricetta per l’accesso alla pillola dei 5 giorni dopo. FOTO-PILLOLA-del-giorno-dopoO quando meno, così andava fino ad oggi, dato che l’European Medicine Agency ha deciso di abolire l’obbligo di prescrizione sul medicinale, trasformandolo in un farmaco da banco dall’agevole reperibilità.
Dal prossimo 2015 infatti, le pillole verranno vendute su semplice richiesta dell’acquirente nelle farmacie e parafarmacie, rendendo superflua la ricetta del medico; una svolta, che mira a facilitare l’accesso al farmaco alle non aspiranti mamme, risparmiando tra le altre cose (le problematiche connesse con la disposizione dell’Ema sono molteplici e di varia natura) loro l’imbarazzo di sottoporsi ad un consulto medico.
Da dire comunque che la pillola dei 5 giorni dopo è un medicinale ad alto tasso ormonale, piuttosto pericoloso per il corpo femminile se assunto al di fuori dei suoi limiti naturali e la possibilità di acquistarne quantità illimitate senza l’obbligo di ricetta medica. potrebbe far passare l’erratissimo messaggio che la pillola può essere impiegata alla stregua di un qualsiasi strumento contraccettivo, rendendo superflue le normali precauzioni adottate durante un rapporto, in caso non si cerchi una gravidanza.
FOTO-PILLOLAL’idea che esista un rimedio postumo potrebbe infatti spingere i giovani in direzione di un repentino abbassamento delle misure preventive, portando così ad un abuso del farmaco e ad una maggiore diffusione delle patologie veneree, a causa dell’abbandono delle comuni precauzioni contraccettive.
In ogni caso, la speranza è che l’agenzia europea del farmaco non si trovi un domani, a dover rimpiangere la propria decisione; voi che dite?
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La Redazione


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