Post-partum: il capoparto e la ripresa delle mestruazioni

Nov 13, 14 Post-partum: il capoparto e la ripresa delle mestruazioni

Dopo il parto, la donna attraversa un’importantissima fase nella quale, tutte le sue funzioni vengono ripristinate ed il suo corpo torna piano piano, a quelli che erano gli equilibri di prima della gravidanza.
Nei 9 mesi della gravidanza infatti, le dimensioni dell’utero aumentano di circa 50 volte, per rientrare nella norma nella fase di ripristino post-partum; una regolarizzazione caratterizzata da perdite simili alle mestruazioni e dai morsi uterini, ossia da forti contrazioni uterine. Perdite che non hanno nulla a che fare col post-partum: il capoparto e la ripresa delle mestruazioni .
foto-dolore-ciclo.La comparsa di queste perdite non deve essere confusa però con la ripresa delle mestruazioni, in quanto trattasi solo di lochi, ossia di frammenti di rivestimento uterino e sangue, che vengono espulsi dall’utero.
Il capoparto infatti, ossia la prima vera mestruazione dopo la nascita del bambino, compare infatti nelle donne che non allattano, solo dopo circa 40 giorni dal parto; mentre nelle donne che allattano, il ciclo tarda ancora ad arrivare, a causa della prolattina, ossia l’ormone che stimola la produzione del latte materno e che inibisce la funzione delle ovaie.
Nel corso dell’allattamento infatti, le mestruazioni possono non comparire per niente, saltuariamente o presentarsi regolarmente ogni mese; in ogni caso, è importante chiarire che la comparsa del ciclo durante l’allattamento non influisce in alcun modo sulla possibilità di allattare e sulla qualità del latte.
Unica nota, il fatto che il bambino potrà in alcuni casi, notare nel latte, un sapore leggermente salato a causa dell’aumento di sodio e cloro nel sangue della mamma.
Altra nota che merita importanza, il fatto che a causa dell’irregolarità del ciclo durante l’allattamento, è bene ricordare che non esiste una sicurezza contraccettiva, sicché esiste la possibilità di incorre in una nuova gravidanza anche quando si allatta; motivo per cui se non si desidera allargare ulteriormente la famiglia, è bene prendere provvedimenti quanto all’uso di contraccettivi.
foto ritardo cicloIl ciclo mestruale dopo il parto, può subire variazioni rispetto a come si presentava prima della gravidanza, ad esempio le perdite ematiche possono durare più del normale – presentandosi anche per 8-10 giorni -, possono risultare più abbondanti o più scarse, rispetto a prima e il ciclo può essere più o meno doloroso; in ogni caso trattasi di cambiamenti soggettivi e che dipendono dalle caratteristiche psico-fisiche di ogni donna.
.
La Redazione


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *