Prevenzione pidocchi: ecco la guida della Regione Lazio

Set 24, 14 Prevenzione pidocchi: ecco la guida della Regione Lazio

I pidocchi sono da sempre una delle maggiori preoccupazioni per un genitore, che con l’inizio del nuovo anno scolastico, inevitabilmente inizia a domandarsi come prevenire ed eliminare una possibile infestazione.
Ebbene, sappiate mamme e papà, che pochi accorgimenti sono sufficienti ad evitare la diffusione di questi fastidiosi parassiti, perchè come sottolinea la guida della Regione Lazio, è possibile procedere sia alla prevenzione dell’infestazione da pidocchi con qualche piccolo accorgimento, ma nel malaugurato caso di contagio, la rimozione per curare il problema è piuttosto facile.
foto-pidocchi-viaCome illustra l’introduzione della guida degli esperti della Regione Lazio, anzitutto è importante intervenire il prima possibile, sia in termini di prevenzione, che di trattamento dell’infestazione dei pidocchi, ad iniziare da quello che è il controllo e l’osservazione dei capelli dei bambini:
L’identificazione precoce dei casi da parte dei genitori” si legge “avviene mediante il controllo settimanale della testa dei propri figli, anche se asintomatici, rappresenta l’unica corretta misura di prevenzione”.
E’ importante quindi tener presente che il rischio di contagio da un bambino all’altro, si abbatte di molto evitando ad esempio di far indossare ai bimbi gli stessi abiti, in particolare – ovviamente – cappelli e sciarpe che entrano in contatto con la parte interessata ma è comunque altamente consigliabile non fareammucchiatedi cappotti e maglioni.
Quanto quindi ai sintomi dell’infestazione, il primo allarme è rappresentato dal prurito provocato dalla saliva degli animaletti, che fa scattare una reazione allergica sulla pelle della testa, tale per cui i bambini iniziano a grattarsi, arrivando persino in certi casi a provocarsi escoriazioni che possono andare incontro persino ad infezioni.
Ed una volta che l’infestazione di pidocchi è confermata e quindi riconosciuta dai genitori, dagli insegnanti, dal medico scolastico o dal pediatra di fiducia, ecco – in genere – come procedere:

  • Foto capelli pidocchieseguire un trattamento specifico con prodotti antiparassitari, acquistato in farmacia, in grado di uccidere i pidocchi;
  • procedere a sfilare tutte le uova di pidocchi rimaste, manualmente oppure tramite uno specifico pettine a denti molto fitti, pettinando accuratamente dalla radice alla punta dei capelli, ciocca per ciocca;
  • disinfettare lenzuola ed abiti, lavandoli in molto acqua calda oppure a secco;
  • lavare e disinfettare accuratamente tutti i pettini, le spazzole e gli accessori per capelli.

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La Redazione


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