Relazione madre-bambino: l’attaccamento sicuro

Ago 29, 13 Relazione madre-bambino: l’attaccamento sicuro

Un bambino, fin dalla nascita, è alla ricerca istintiva di una relazione che richiami emozioni positive e sicure. Questo comportamento è stato rilevato dagli studiosi come un comportamento innato. Il percorso di attaccamento procede per fasi. E’ importante che la madre abbia uno scambio emotivo con il bambino e accolga i suoi bisogni, come  fondamentale che il piccolo sia in grado di collegare la propria esperienza soggettiva di crescita emotiva con il mondo.

Gli esperti hanno messo in evidenza tre forme di attaccamento: attaccamento sicuro, evitante e ansioso. Ciascuno di essi gioca un ruolo importante nella formazione dell’identità del bambino,  ed è primaria a prescindere da quelle che sono le relazioni secondarie del bambino con altri membri della famiglia. Secondo gli esperti, è fondamentale incoraggiare, rispondere, gioire a ogni gesto spontaneo e creativo, evitando di bloccarlo e non interferendo con il giudizio.

foto-mamma-bambinoLa relazione mentale è un’operazione che avviene tra due persone, gli avvenimenti sono incompleti se non si entra pienamente nella relazione con l’altro.

Si è osservato che i bambini con un attaccamento sicuro, hanno maggiori facilità d’inserimento all’asilo e alla scuola materna, mostrano maggiori sensibilità ai sentimenti altrui e sono accettati dagli altri bambini, sono aperti agli estranei, socievoli ed esplorano serenamente l’ambiente dove si trovano.

Tra i vari elementi che giocano un ruolo nella costruzione della relazione tra la mamma e il bambino, la rivisitazione da parte della madre stessa della relazione affettiva con la propria madre. Si tratta di una sorta di ritorno all’infanzia per comprendere le modalità della propria crescita, riflettendo su alcuni aspetti che l’hanno caratterizzata per evitare, laddove è possibile, comportamenti simili e considerati inadeguati.
Sono state svolte varie ricerche sulle forme di attaccamento e perché alcune madri riescano a dare al bambino una fiducia quasi serena. I fattori sono tanti e influiscono in maniera pesante. Ecco perché un buon sostegno emotivo e psicologico da parte del proprio compagno, della famiglia (anche se allargata), degli amici e, in generale, della comunità di riferimento, diventano fondamentali.

foto-mamma-bambino...Anche la figura paterna gioca un ruolo chiave quanto quella materna. Il padre è fondamentale per la costruzione della relazione ludica che si instaura sin dai primi giorni di vita del bebè, attraverso giochi di movimento che coinvolgono il bambino offrendogli la possibilità di sperimentare nuove competenze sociali ed emotive, importanti per le relazioni successive con i coetanei. Il bambino, inoltre, se vedrà la collaborazione tra la coppia, o la famiglia allargata, potrà imitare lo stesso comportamento quando sarà grande.

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di Tata M. Eliana


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