Riconsegna dopo 2 anni il figlio adottivo, perché disabile

Apr 14, 15 Riconsegna dopo 2 anni il figlio adottivo, perché disabile

Claire Patterson è una donna in carriera molto impegnata sul suo lavoro, si era ritrovata dopo i 30 anni senza aver conosciuto l’uomo della sua vita, col quale costruirsi una famiglia; così, la donna, iniziando a “sentire” il desiderio di diventare madre, ha deciso di intraprendere il percorso delle adozioni.
A Claire Patterson venne proposto così un bimbo, che lei scelse attraverso video e foto, che mostravano un bimbo apparentemente sano, affetto solo da una leggera balbuzie; bimbo col quale, quando lo potè incontrare, ebbe un incontro speciale e molto emozionante per entrambi!
foto-bimbo-disabileIl bimbo fu accolto così nella casa della donna in carriera, che ben presto notò un un leggero ritardo legato allo sviluppo e nei movimenti del bimbo, oltre ad una forma della testa leggermente più piatta sul retro; segnali ai quali Claire diede poca importanza, convinta che si trattasse di cose di poco conto, destinate a sparire col tempo.
Purtroppo però così non fu ed anzi, la situazione iniziò a peggiorare, nonostante nei 2 anni passati con Claire, il bambino fosse stato sempre seguito da medici e logopedisti: il bimbo non poteva girarsi, parlare e non possedeva un tono muscolare adeguato! L’unica parola che riusciva a dire era “mamma”. Ma la situazione è poi ulteriormente precipitata.
Il bambino è arrivato infatti ad avere fino a 36 crisi epilettiche al giorno, dando chiari segni di una malattia che lo affliggeva sin dalla nascita caratterizzata da gravi disabilità e danni neurologici, ai quali si sono aggiunte nel tempo, crisi respiratorie e stati di coma.
foto-bimbo-disabile-riconsegnatoFatti e problematiche che hanno resto per Claire Patterson la maternità un incubo, con la paura costante che il bimbo avesse una crisi incontrollabile; così la donna ha deciso così di rivolgersi ai servizi sociali e d’accordo coi medici, ha riconsegnato il bimbo, suo figlio, ora affidato ad un centro specializzato!
Una scelta quella di Claire che ha fatto inevitabilmente nascere una disputa legale, che Claire è decisa a vincere per poter adottare ancora, in futuro un altro bambino; la donna ha aperto anche un sito internet “Adoption Disruption UK”, per fornire supporto nel caso di adozioni simili alla sua.


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