Ricostruzione unghie: cosa sono e come si usano le cartine?

Gen 19, 15 Ricostruzione unghie: cosa sono e come si usano le cartine?

Aiuto fondamentale nella ricostruzione delle unghie, le cartine – o formine – sono supporti che consentono la ricostruzione del bordo libero dell’unghia, senza l’ausilio delle famose tip – unghie finte pronte in varie misure, adatte per ogni dito – proseguendo l’unghia naturale.
Un prezioso accessorio la cartina, particolarmente consigliata in tutte quelle situazioni in cui è difficile utilizzare la tip – da molti come detto confuse per le vecchie unghie finte – cioè ad esempio nello stiletto o in tutte le nuove forme, o ancora, nei casi di riparazione degli angolini rotti; ma attenzione, perchè non va mai applicata se non aderisce perfettamente sotto l’unghia!
foto-nails-artDa precisare quindi, che sulla cartina ci sono tutte le linee guida per aiutare con la lunghezza e con la larghezza; ma è bene ricordare di non esagerare in lunghezza, altrimenti c’è il rischio che la ricostruzione non regga molto, mentre quanto a larghezza, è bene cercare di congiungere perfettamente con gli angoli dell’unghia naturale, onde evitare crepature ai lati della ricostruzione.
Diversi i tipi di cartine in commercio online o nei negozi, monouso o riutilizzabili, di consistenze diverse e con lunghezze e forme diverse; ma attenzione, perchè per usare in modo corretto le cartine durante la ricostruzione, ci sono alcuni accorgimenti che bisogna conoscere e seguire alla perfezione.

Come usare quindi le cartine in modo corretto?
Ed ecco quindi una breve guida per usare al meglio le cartine:

  • per prima cosa – come per le tip – bisogna preparare ed opacizzare l’unghia, eliminando totalmente il bordo libero;
  • a seconda quindi del tipo di tecnica che si seguirà, si useranno cartine trasparenti per il gel – che polimerizzano bene – o cartine colorate per l’acrilico;
  • prima di applicare la formina è bene quindi assicurarsi che la cosiddetta “stondatura” sia adatta all’unghia, altrimenti bisogna procedere a rifilarla con le forbicine dritte;
  • staccata per bene la formina ed eliminare il tondino al centro, che si userà per rinforzare la cartina, quindi posizionarla ed unire i lembi, considerando che se la cartina è già resistente, è possibile usare il tondino per bloccare i lembi, che facilmente si aprono, rischiando di compromettere il lavoro;
  • applicare la formina a stretto contatto con l’unghia, senza lasciare scalini o spazi vuoti, ricordando che è importante applicarla perfettamente dritta;
  • nel caso quindi della ricostruzione unghie col gel, bisogna trattare la cartina come una tip, quindi andrà fatto il pre-pavimento anche su di lei; mentre con l’acrilico, è possibile foto-cartine-ricostruzioneprocedere direttamente con il french sulla cartina;
  • una volta ricostruita l’unghia, la cartina va poi staccata delicatamente;
  • optando per la tecnica col gel, si procedere in genere con quelli monofasici, più resistenti.

In conclusione è bene sottolineare che tip e cartine hanno comunque gli stessi risultati in effetto e durata della ricostruzione; l’unica differenza sostanziale stà nel tipo di unghia che si ha e con quale procedimento, ci si trova meglio!

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La Redazione


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