Roma: campus estivi per bambini affetti da autismo

Ago 05, 13 Roma: campus estivi per bambini affetti da autismo

Sono tornati da poco 115 bambini che hanno appena, felicemente, partecipato ad un Campus Estivo promosso dal Progetto Aita Onlus. Aita significaaiuto” ed è proprio questo l’obiettivo, quello di aiutare i bambini affetti da autismo ad integrarli praticando sport con tutti gli altri bambini senza sindrome.

Promotore dell’iniziativa è il neuropsichiatra infantile del Bambin Gesù, Luigi Mazzone il quale afferma:” Abbiamo notato che i campus costituiscono un buon punto di partenza per migliorare la qualità di vita delle famiglie e aumentare il tono dell’umore dei ragazzi. Il prossimo anno verrà introdotto un sistema di valutazione scientifica sugli effetti delle vacanze”.

foto-campus-bimbi-autismo.L’esperienza è partita circa 10 anni fa a Catania, estendendosi poi a Roma e Milano attraverso la collaborazione di Cus Catania, il Belle Arti e la Fondazione Milan. Si auspica che questo progetto possa essere ben presto esportato in altre regioni d’Italia.

La grande novità ed innovazione è il rapporto tra bambini e psicologi che è uno a uno. Le coppie vengono poi inserite in gruppi composti da bambini senza autismo, in attività ludiche e sportive, con l’unico scopo di integrare i due gruppi. Non esistono criteri di abbinamento tra i bambini particolari … il tutto risulta molto casuale.

foto-occhi-bimbi..Il dott. Mazzone lavora e studia da anni in questo ambito. Ha anche collaborato a Washington, presso il National Institute of Health e alla Columbia University. Al Bambin Gesù collabora con il prof. Vicari all’interno dell’ambulatorio sull’autismo. A proposito della diagnosi sull’autismo afferma ” Nel primo anno di vita è molto difficile che si possa arrivare alla diagnosi. Tra i 18 ed i 20 mesi ci sono comportamenti che potrebbero orientare di più come il ritardo del linguaggio, la mancanza di risposta, l’assenza del sorriso, la mancanza di contatto oculare”. 

Come reagiscono le mamme ed i papà davanti a questa diagnosi?Ormai tutti sono a conoscenza di cosa sia l’autismo.” ma precisa “Non è facile per loro accettare”.

.

di Anna Chianese


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.