Salute bimbi: le linee guida per affrontare la febbre

Ott 03, 13 Salute bimbi: le linee guida per affrontare la febbre

Salute bimbi: le linee guida per affrontare la febbre. Ormai l’estate 2013 ci ha lasciato e da nord a sud lungo il Belpaese le temperature sono e stanno cambiando, portando in alcuni casi a sbalzi di temperature considerevoli che hanno già portato alla comparsa dei primi raffreddori di stagione, accompagnati dalla febbre.

E proprio la febbre è una tra le cose che terrorizzano di più mamme e papà, che alla sua comparsa, specie se il protagonista è un bimbo piccolino, corrono letteralmente verso l’armadietto delle medicine alla ricerca del fantomatico farmaco per debellarla!

foto-febbreEbbene … mamme e papà anzitutto, tranquilli, è fondamentale anzitutto dire che la febbre non è un nemico, non è il segno di qualcosa di grave che comporti danni fisici e celebrali al vostro bambino ma si tratta di una semplice reazione dell’organismo che è peraltro importante imparare a trattare nel modo corretto, evitando inutili assunzioni di farmaci.

E’ vero … durante l’anno il bambino incorrerà molto probabilmente in diversi episodi febbrili e specie se piccolini, essendo abbastanza vulnerabili a virus e batteri, non fanno che collezionare infezioni di vario genere a natura: infezioni che però andranno affrontate e curate nel modo giusto, secondo le nuove linee guida del Nice, il National Institute for Health and Care Excellence britannico, che anzitutto dicono essere solo 2 sono i farmaci adatti ai bambini con meno di sei anni: la tachipirina e l’ibuprofone, da assumere però secondo le prescrizioni del pediatra, in quanto trattasi di un farmaco ad alta tossicità.

foto-febbre..Salute bimbi: le linee guida per affrontare la febbre. Alberto Tozzi, pediatra dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, al Corriere della Sera, chiarisce infatti che è possibile danneggiare il fegato del bambino se si prosegue con l’assunzione delle dosi massime consentite dal foglietto illustrativo per parecchi giorni e che gli intervallo di 4-6 ore raccomandato per il paracetamolo e di 6-8 ore per l’ibuprofene, dopo il quale è possibile una nuova assunzione del farmaco, valgono solo e soltanto qualora il bambino sia di nuovo sofferente ma non solo perchè ad esempio accorciare il tempo di somministrazione, può far raggiungere al bambino, picchi di concentrazioni pericolose.

Insomma mamme e papà, mai far assumere al proprio bambino farmaci senza aver letto con cautela il foglietto illustrativo e attenersi sempre alla lettera quanto riportato ma soprattutto contattare il pediatra di fiducia per le dosi, i tempi ed i modi di somministrazione, rispetto ovviamente ai cambiamenti dello stato di salute del proprio bambino.

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di Mamma Melacotta


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