Salute: cosa mangiare per proteggersi dai malanni dell’inverno

Dic 11, 14 Salute: cosa mangiare per proteggersi dai malanni dell’inverno

L’inverno è arrivato, come dimostra il freddo pungente di questi giorni e con lui, sono in arrivo anche i primi raffreddori, ma per non farsi trovare impreparati, è bene quindi iniziare a prepararsi a contrastare infiammazioni, mal di gola, naso chiuso e tosse, mangiando bene!
Si, si avete capito bene, perchè ci sono dei cibi che aiutano a contrastare i fastidiosi malanni invernali, ad iniziare dai conosciuti alimenti ricchi di vitamina C, come ad esempio agrumi, cachi, kiwi, carote, spinaci e zucca; ma ce ne sono molti altri. Andiamo a scoprirli!
foto-alimentazione-contro-freddoMolto importante è infatti anche lo zinco, presente in germe di grano, cereali integrali, molluschi e carne e ancora, sono molto importanti nella dieta anche latte, uova e burro, particolarmente ricchi di vitamina A, utile contro il raffreddore e presente anche nelle carote e negli spinaci.
Da non dimenticare poi gli antiossidanti, presenti nelle crucifere, quali broccoli, cavolfiori e verza, che stimolano le mucose e facilitano la secrezione del muco e ancora, aglio e cipolla, utili contro i malanni invernali, il primo essendo ricco di allicina, un antibiotico e antivirale naturale, dalle proprietà antisettiche e le seconde, in quanto contengono i flavonoidi, che se consumata con cibi ricchi di vitamina C, aiuta a combattere i virus.
Lo zenzero poi contrasta i sintomi influenzali tipici, quali mal di gola e tosse, e può essere consumato come tisana o da solo, in piccole porzioni, in quanto lenisce anche bruciori; e ancora, ecco il miele, un ottimo alleato contro i malanni invernali, in particolare utile contro il mal di gola, in quanto riduce irritazioni e bruciori, e calma la tosse.
Ed ecco poi il curry o la curcuma, preziosi per contrastare i sintomi da raffreddamento, in quanto ricchi di acido acetilsalilico, il principio attivo dell’aspirina, per cui, in 100 grammi di curcuma ce ne sono 218 mg e lo stesso vale per la frutta secca, ove ad esempio i datteri  contengono 4,5 mg di acido acetilsalicilico ogni 100 grammi, mentre l’uva passa ne contiene 6,7 mg.
Da non dimenticare poi i cosiddetticibi anti-gelo”, particolarmente ricchi di ferro, in quanto capaci di creare una sorta di scudo contro il freddo, mentre poi il ferro, preziosissimo alleato dell’organismo, lo troviamo nei legumi, negli ortaggi a figlia verde, nella carne e nel pesce; in ogni caso, per mantenere le riserve di ferro, è bene consumare le verdure stagionali come i carciofi, gli spinaci, la bietola e altri sali minerali indispensabili presenti nei frutti di mare, nel cioccolato fondente, nella frutta secca e nel fegato.
foto-frutta-alimentazioneCioccolato fondente, ricco peraltro di magnesio, che dona energia e tono, per combattere l’influenza, ma sono indicati anche le zuppe di legumi, che scaldano senza appesantire e contengono buone quantità di ferro.
I carotenoidi, precursori della vitamina A, sono raccomandati poi dal Ministero della Salute perché capaci di stimolare le difese immunitarie, più deboli in inverno e li troviamo nei broccoli, nelle carote, nella zucca, nelle patate, nei pomodori, negli spinaci, nei carciofi, nelle barbabietole rosse, nei cavolfiori e nei peperoni.
Nella cosiddetta dieta antifreddo, i secondi piatti possono essere sia a base di carne (bianca e rossa), che di pesce, in entrambi i casi, accompagnati da verdure di stagione crude o cotte.
Infine, a sfatare quella che per molti era una credenza, i superalcolici non aiutano a combattere il freddo, in quanto operano una vasodilatazione, per cui meglio bere a pasto con moderazione un bicchiere di vino rosso e stop.
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La Redazione


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