Salute: l’influenza si sconfigge dormendo

Gen 15, 15 Salute: l’influenza si sconfigge dormendo

Come predetto dagli esperti, sono molti gli italiani che si ritrovano a letto con la tanto temuta influenza; ma come curarla? Farmaci, metodi naturali o per cos’altro optare? Ovviamente per un buon sonno ristoratore!
Si, si avete capito bene, perchè il modo migliore per guarire dall’influenza è proprio dormire; perchè in assenza di quei meccanismi che promuovono l’aumento del sonno che aiuta a combattere le infezioni virali, i sintomi della malattia influenzale si fanno più gravi, ed i casi letali sono più frequenti.
Questo infatti è quanto succede nel caso dei topi alle prese con il virus H1N1, associato all’influenza suina del 2009, nel corso di uno studio pubblicato su “Brain, Behavior, and Immunity”, i ricercatori della Washington State University di Spokane degli Stati Uniti, hanno scoperto che in questi animali l’assenza della AcPb, una proteina cerebrale che induce l’aumento del sonno, fa dormire di meno ed altera i ritmi circadiani, portando a sintomi più gravi della malattia, aumentando il rischio di morte a causa dell’infezione.
foto-influenza-malattiaL’influenza è infatti una malattia polmonare e i decessi, come ha spiegato James Krueger, coordinatore dello studio, sono molto probabilmente dovuti all’accumulo di fluidi nei polmoni, in quanto, senza AcPb nel cervello, il virus diventa ancora più letale.
Gli esperimenti hanno dimostrato infatti che il microbo raggiunge anche il cervello, ove scatena una reazione infiammatoria che coinvolge AcPb e l’interleuchina-1, ossia una delle molecole coinvolte nello sviluppo dei sintomi dell’influenza; una reazione, come spiega Krueger, che fa aumentare il sonno che aiuta l’organismo a far fronte a un’infezione.
Una scoperta che apre la strada allo sviluppo di nuovi trattamenti per guarire dall’infezione, come sottolinea Krueger, per il quale, un giorno si potrebbe arrivare ad avere a disposizione spray nasali, che stimolino persino la produzione di AcPb.
Altri possibili trattamenti inoltre, potrebbero avere come bersaglio l’attività di un’altra molecola associata al complesso AcPb-interleuchina-1, il Ghrh, ossia il Growth hormone releasing hormone, per la quale, alcuni studi condotti in passato hanno dimostrato il ruolo chiave nell’aumento del sonno indotto dall’influenza, tanto che si potrebbe offrire un altro potenziale approccio clinico al trattamento dell’influenza, o di altre malattie scatenate dai microbi!
foto-sonnoQuanto ai vaccini attuali è da sottolineare, che contro l’influenza funzionano solo per la metà dei ceppi virali e che una volta contratta l’infezione virale, il medico può solo raccomandare di rimanere a riposo, restare al caldo ed usare farmaci antinfiammatori per abbassare le temperature alte ed alleviare i dolori, mentre quando le condizioni sintomatologiche sono un più gravi, si possono usare farmaci antivirali, anche se il loro effetto è di poco o nessun aiuto.
Come dimostra invece questo studio, ed altri prima di lui, il sonno ha la funzione molto importante di detossificazione, cioè di eliminare le tossine prodotte di giorno; teniamolo sempre presente!
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La Redazione


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