Santo Natale: come combattere l’ansia da regali

Dic 10, 14 Santo Natale: come combattere l’ansia da regali

Il Santo Natale è ormai alle porte e mano a mano che i giorni del calendario dell’avvento diminuiscono, aumenta per molti, la trepidante attesa per la nascita di Gesù Bambino, ma anche – e soprattutto – per tanti altri, dei regali che questo Natale riserva!
Ebbene si, perchè bisogna infatti ammettere che il Natale, oltre al suo significato religioso, ha anche un innegabile aspetto commerciale, dal quale in molti si vorrebbero defilare, tirandosi fuori da tutte le logiche consumistiche, ma poi, in prossimità delle feste, non volendo deludere le persone care ed in particolare i bambini, è quasi impossibile farsi travolgere dal ciclone doni, facendosi contagiare dall’ansia da regali!
foto-ansia-regali-nataleIl periodo pre-Natale diventa infatti ogni anno per molti un periodo di forte stress, come denunciano proprio gli esperti, proprio quanto al “problema regali”, che vede voler fare almeno un regalino a tutte le persone care, per non deludere nessuno, sfruttando per la famosa caccia ai doni, il poco tempo a disposizione, con la formula della “massima resa con la minima spesa”, alla ricerca cioè del regalo perfetti con la minima spesa, magari poi con l’aggravante della poca fantasia.
Bisogna ammetterlo, l’albero è più bello se sotto è ricco di pacchetti regalo ed il Natale è più bello se i volti delle persone che amiamo sono felici; ma per arrivare a questo bisogna passare un periodo di forte stress?
Ecco allora che quest’anno la Società europea disturbi attacchi di panico, ossia la Eurodap, come fa sapere Greenme, consiglia di puntare su piccoli regali fatti con il cuore, ossia ricchi di valore emotivo, piuttosto che economico e quindi su doni fatti in casa, originali ed unici, ricchi di valore umano in quanto confezionati con amore ma decisamente low cost, in quanto non acquistati, in maniera frettolosa per negozi, giusto per levarsi il pensiero!
Doni confezionati in casa all’insegna del fai da te, magari anche del riciclo creativo, dando una nuova vita ad oggetti destinati altrimenti alla spazzatura, in base ai gusti ed ai bisogni delle persone care, ai quali si desidera fare un dono: da un dono culinario come ad esempio una golosa torta, a un paio di caldi guanti, da un prezioso gioiello a una favolosa borsa in jeans e tanto altro; ma se proprio non si ha tempo di confezionare dei doni realizzati con le proprie manine, può essere una buona idea acquistare semplici ma originalissimi doni fatti a mano da artigiani nei mercatini di paese, realizzati in legno, in lana o in ceramica, sostenendo queste tipiche realtà in vita di estinzione ed evitando di cadere in doni per così dire di “massa”.
Proprio per combattere l’ansia dei regali è comunque buona norma evitare di trovarsi a cercare i doni all’ultimo minuto, ma al contrario partire con la caccia dei doni perfetti per tempi; in ogni caso, come ricorda lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, ecco 5 preziosi consigli per evitare l’ansia sotto le feste:

  1. foto-regalinon pretendere la perfezione dalle feste e quindi, evitare di stressarsi se non si va d’accordo con parenti ed amici di famiglia, specie se si vedono raramente;
  2. vivere il Natale senza eccessi, cercando di non esagerare troppo ad esempio col cibo, che può lasciare un senso di pesantezza e minare il riposo notturno;
  3. fare sport, anche solo una passeggiata o una corsetta sotto le feste, aiuta ad abbassare i livelli di stress;
  4. duplicare messaggi di auguri su biglietti, sms, telefonate o altro, anche se non sembra, è motivo di forte stress, per cui sarebbe bene essere originali o quanto meno scaglionare gli auguri nei giorni;
  5. prepararsi al rientro al lavoro per quanto possibile è una cosa utile, per evitare che il ritorno sia troppo traumatico e pesante, di pratiche da sbrigare.

Infine, la dottoressa Vinciguerra di Eurodap, bando a doni e regali, raccomanda per le feste di Natale, di riscoprire i riti più belli di questa festa, tra gli auguri sinceri scambiati alla mezzanotte, baci ed abbracci, condividendo il cibo, giochi e chiacchierate allegre in famiglia, e tutte quelel piccole ma grandi cose, che talvolta nella frenesia delle feste, finiscono per passare in secondo piano.
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La Redazione


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