Sesso dopo il parto: ecco come …

Ott 12, 12 Sesso dopo il parto: ecco come …

Qualche giorno fa abbiamo iniziato a trattare un argomento delicato, ovvero la ripresa dell’attività sessuale a seguito del parto. Vogliamo cominciare questo articolo nello stesso modo in cui il precedente terminava, attraverso un assunto di partenza imprescindibile: il dialogo è al primo posto.

E’ doveroso considerare che è la coppia a risentire, sia nelle sfumature positive che in quelle negative, del cambio radicale portato da un figlio, specialmente se è il primo; perciò sia l’uomo che la donna non devono vergognarsi di esternare reciprocamente paure, stanchezze, desideri e consigli.

Foto sesso dopo partoSembra facile, no? Non è una domanda retorica; perché fortunatamente, se si mette da parte almeno l’atavica “lotta di classe” tra i sessi, è davvero semplice confrontarsi. I bisogni non sempre coincidono, ma il punto di partenza è il medesimo: la ricerca di accettazione, approvazione e affetto. Non siamo molto diversi dai bambini, per capirci.

Dopo la teoria, passiamo alla pratica. Se alla sera, in coda ad un’estenuante giornata, la stanchezza è tale da non consentirvi di sostenere un rapporto sessuale, è bene esplicitarlo, per evitare di far nascere da subito barriere; sarà utile trovare altri momenti della giornata, come ad esempio il mattino presto oppure durante i sonnellini del vostro bambino (compatibilmente con la quotidianità e gli impegni di lavoro, ovviamente).

foto mamma stancaE’ indispensabile tener conto che ogni donna ha i suoi tempi di recupero dopo il parto, siano essi fisici o emotivi: alcune sono pronte dopo poche settimane, altre invece necessitano di qualche mese. La latitanza del desiderio sessuale è frutto di molteplici fattori, uno dei quali è senza dubbio la stanchezza; non riposare a lungo e bene – soprattutto durante l’allattamento – può portare all’insorgere di leggeri momenti di tristezza e senso di inadeguatezza che, uniti al cambiamento dell’aspetto fisico, spesso inducono nella donna una scarsa autostima e uno sguardo distratto, se non indifferente, verso il sesso.

Il partner in questo senso non deve prendere la questione sul personale: non è infatti la mancanza di attrazione verso il proprio uomo il punto cardine della questione (anche se molte neomamme vedono nel proprio compagno un ostacolo più che una benedizione, quantomeno nei primi tempi). Il maschio di casa deve anche stare molto attento a non considerare il nascituro come un “antagonista”. Sembra banale, ma capita più frequentemente di quanto si creda.

Foto neonatoNel prossimo articolo entreremo maggiormente nei dettagli fisici che riguardano la donna, esaminando più da vicino che cosa accade dopo un parto vaginale e come è utile comportarsi affinché il recupero sia ottimale.

Nel frattempo, mamme e papà, siate pazienti, coccolatevi e date molto peso alle carezze ed ai baci, che costituiscono l’anticamera di quel “desiderio di voi” a cui piano piano tornerete.

Di Emanuele Saccardo


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.