Sessualita’: quando parlarne ai bambini

Feb 18, 15 Sessualita’: quando parlarne ai bambini

Prima o poi ogni mamma ed ogni papà, si trova a dover affrontare la famosa e tanto temuta domanda: “Ma io come sono nato”?
Ecco, che il fatidico momento è arrivato, in un misto tra imbarazzo totale e la più completa confusione, su come affrontare l’argomento e trovare la risposta giusta ad un quesito posto così tanto innocentemente dal proprio bambino.
Ebbene, e proprio per non farsi trovare impreparati, è bene iniziare a pensare per tempo a cosa e a come rispondere a questo delicato quesito, onde evitare di trovarsi a ricorrere antiche e fantasiose storielle per nulla veritiere, che non farebbero altro che condurrre in sentieri tortuosi, dai quali difficilmente (per non dire impossibile) uscire indenni.
foto-cicognaE’ bene infatti che ogni mamma ed ogni papà, sappiano che gli esperti consigliano di essere sinceri!
Ma attenzione, questo non vuol dire che bisogna spiegare ai propri figli nei minimi dettagli come avviene la riproduzione, ma semplicemente che bisogna illustrare loro, in modo ovviamente consono alla loro età, essendo quindi più o meno chiari, la dinamica della sessualità e quindi della riproduzione.
Non bisogna infatti entrare troppo nei dettagli che sarebbero assolutamente superflui a questa età, ma rispondere esclusivamente a quanto richiesto; per cui, se ad esempio a porre la domanda è un bimbo di 3-4 anni sarà sufficiente spiegare quali sono gli organi genitali dei maschietti e delle femminucce e che all’interno della pancia della mamma, c’è una sacca che accoglie e protegge il bimbo nei nove mesi prima della nascita.
Solo successivamente, in base anche ovviamente alle domande ed alla curiosità dei bambini, si potrà trattare argomentazioni più specifiche, come ad esempio il fatto che gli uomini e le donne sono come due pezzi di un puzzle, perfettamente combacianti, dalla cui unione abbiano origine i bambini.
E’ bene infatti sapere che per contro, cioè non rispondendo o cercando di sviare l’argomento, i bimbi che non avranno soddisfatte le proprie curiosità, andranno inevitabilmente a cercare le risposte tanto desiderate altrove, con un rischio evidentemente superiore!
Da non dimenticare inoltre, che per fortuna esistono molti libri in commercio, riguardanti questo delicato argomento, che con parole semplici e disegni appositi, molto più esplicativi di tante spiegazioni verbale, arrivano in soccorso di mamma e papà. Eccone alcuni:





In conclusione mamme e papà, ricordiamo, che in linea generale vale il principio secondo cui, è bene rispondere nella maniera più onesta possibile ad un bimbo, ma sempre commisurata all’età!
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di Tata M. Eliana


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