Show Pakistano mette in premio neonati

Ago 02, 13 Show Pakistano mette in premio neonati

Una lavatrice, un forno a microonde, un frigo, oppure un bambino … ecco l’ultimo caso in tema di reality viene dal Pakistan, dove lo show in questioneAmaan Ramazan”, sette ore in diretta durante le giornate di digiuno del Ramadan, si propone con un conduttore che offre premi in cambio di risposte esatte a domande sul Corano. Durante la trasmissione, delle coppie si sono viste offrire bambini abbandonati.

Nel duro periodo di Ramadan, in Pakistan, le  trasmissioni televisive fanno a gara per aggiudicarsi il picco di audience:  reality in cui disperati si fanno esorcizzare, altri in cui si tenta di  convertire credenti hindou all’islamismo.

foto-show-pakistanoI piccoli vengono esposti nel programma come merce, presentati come prodotti  da acquistare, come dalle parole del conduttoreQuesta magnifica bambina è stata gettata su una pila di  spazzatura. Ammirate quant’è bella e innocente”.

Dietro tutto ciò potrebbe anche esserci un fine nobile – quanto meno lo vogliamo trovare – ossia quello di affidare neonati che sono stati abbandonati per strada o nei  cassonetti, a coppie desiderose di maternità, grazie al sostegno della fondazione Chhipa  Welfare Association, la quale riferisce che in Pakistan sempre più neonati vengono abbandonati per le strade. Ma la metodologia di  affidamento pare essere decisamente al limite, tale da rendere in questo modo, delle vite umane meri oggetti da commercializzare.

foto-show-pakistano-neonatiLa trasmissione, oltre ad essere stata sommersa dalle polemiche, si è anche scontrata con l’elite intellettuale del mondo pakistano, che pensa che regalare un bambino in televisione come se fosse un elettrodomestico o un vestito è la  peggior violazione dell’etica che si potesse mai immaginare.  La primissima puntata è stata mandata in onda il 14 luglio scorso e nonostante  lo shock iniziale, il programma va avanti: ha già affidato infatti due orfani  fino a ora e registra, giorno per giorno, notevoli ascolti.

Ma la saga dei reality folli non finisce qui: in Cina sta per essere inaugurato un intero canale dedicato solo ai panda giganti della riserva di Chengdu, con le immagini di 28 telecamere trasmesse 24 ore su 24, negli Stati Uniti invece si attende per fine 2013 The ghost inside my child, il fantasma dentro il mio bambino, che promette solo storie vere con bambini che raccontano ricordi di vite precedenti o passate esperienze traumatiche.

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di  Elisabetta Coniù


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