Social Card 2014: cos’è e come si richiede?

Ott 14, 14 Social Card 2014: cos’è e come si richiede?

La Social Card, altrimenti detta Carta Acquisti è un mezzo straordinario posto in essere dal Governo, con la manovra finanziaria del 2008, per venire incontro a situazioni di maggiore povertà, che si sono ulteriormente acuite in questo periodo di crisi e si adegua ai vari canoni Istat.
Ma la Social Card 2014: cos’è e come si richiede? La Social Card è rilasciata previa richiesta da farsi tra fine gennaio e fine febbraio, agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni e ai bambini inferiori ai 3 anni – in tal caso il titolare è il genitore, l’affidatario o il tutore – su base annuale, solo se in possesso di determinati requisiti di legge, quale sostegno economico utilizzabile per la spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
foto-social-card-2014Come si richiede la domanda? La domanda per la Carta Acquisti va presentata in un Ufficio Postale tramite il modulo che è disponibile sul sito dell’INPS, da allegarsi alla documentazione richiesta, vale 40,00 € al mese e viene caricata ogni 2 mesi con 80 euro; un importo al quale si possono aggiungere ulteriori 25,00 € al mese per gli acquisti di latte artificiale e pannolini per i minori di 3 anni e anche Regioni e Province, possono prevedere somme aggiuntive, a carico degli enti locali.
La Carta è totalmente gratuita e funziona come una normale carta di pagamento elettronica prepagata; viene ricaricata senza spese ulteriori e quando si fa un acquisto, l’importo è addebitato e saldato direttamente dallo Stato, fino al raggiungimento di quella che è la copertura individuale.
La Social Card può essere usata nei negozi abilitati al circuito Mastercard e se esposta la vetrofania con il simbolo della card, vengono applicati anche ulteriori sconti, alle normali promozioni, in primis, nei negozi e nelle farmacie convenzionate, da uno sconto ulteriore del 5% – non applicabile però all’acquisto di specialità medicinali o al pagamento di ticket sanitari – oltre alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo.
Uno sconto, che a seconda dei negozi, può essere riconosciuto tramite deduzione immediata dal conto di spesa, oppure con un “buono” utilizzabile per effettuare i prossimi acquisti. Ma ecco i requisit in vigore dal 1 gennaio 2014 per ottenere la Social Card :

  • gli aventi diritto non devono godere nel 2014 di un ISEE superiore a 6.781,76 €;
  • avere età pari o superiore a 65 anni e inferiore a 70 anni, oppure nel caso di bambini, avere età inferiore a 3 anni;
  • un ISEE della famiglia non superiore a 9.042,34 €, se di età pari o superiore a 70 anni;
  • non si deve inoltre essere individualmente o con il coniuge: intestatari di più di una utenza elettrica domestica, di più di una utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas e ancora, proprietari di più di 2 autoveicoli, proprietari, con una quota superiore o uguale al 25% di più di 1 immobile ad uso abitativo, proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 e infine, titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella ISEE, superiore a 15.000,00 €;foto-euro
  • non si deve usufruire del vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, in quanto ricoverato presso un istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Una carta, che con il decreto attuativo del 3 febbraio 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stata estesa anche ai cittadini comunitari e stranieri; carta che vede ora in corso, l’attuazione di una NUOVA Social Card, il cui importa accreditato, pare non sarà uguale per tutti i beneficiar,i ma sarà calcolato in funzione del nucleo familiare e del costo della vita del comune coinvolti.
Una nuova card che potrebbe agevolare di molto in particolare e disoccupati e le famiglie più numerose, ma è bene sottolineare che i criteri ed i controlli per accedervi, sono molto rigidi.
Tutti gli interessati, possono avere ulteriori informazioni, recandosi nel proprio Comune di residenza, nei Caf di zona o presso gli Uffici Postali.
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La Redazione


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