Social Freezing: opportunità e rischi del congelamento della vita

Feb 04, 14 Social Freezing: opportunità e rischi del congelamento della vita

Social Freezing: opportunità e rischi del congelamento della vita. Il termine “Social Freezing” è sinonimo di crioconservazione, ovvero del congelamento degli ovociti, l’ultima frontiera in fatto di procreazione, e in un certo senso di rivoluzione sessuale.

Una pratica che nel Belpaese è solo agli inizi ma che altrove, in particolare in America ha già trovato diverse sostenitrici di primo piano come ad esempio la giornalista Diane Sawyer, che la considerano dopo la pillola e l’aborto, come l’ultima tappa, nel percorso di progressiva libertà femminile quanto a fertilità ed a maternità.

Una pratica il social-freezing che consente in pratica di conservare gli ovociti, rinviando la gravidanza nel tempo, anche di molti anni, consentendo così alla donna di pianificare la maternità e realizzare anche ad un’età più matura, quello che è un evento che normalmente allorquando è posticipato, ha in genere, sempre meno possibilità di verificarsi.

foto-social-freezing.Una realtà che ha fatto sì che mentre una volta infatti, il picco della fertilità femminile e della maternità, si collocava attorno a prima dei 25 anni, ai giorni nostri l’età media della maternità è stata spostata, diventando ben più alta, tanto che è sempre più frequente il caso di donne che cerchino la loro prima gravidanza attorno ai quarant’anni!

Social Freezing: opportunità e rischi del congelamento della vita. Ma perchè si ricorre sempre di più oggi al cosiddetto “Social Freezing”?

Ebbene, le ragioni per cui si ricorre a questa pratica sono molteplici ma non tutte forse ugualmente sottoscrivibili: dalla mancanza del giusto partner al timore di una eventuale futura infertilità, dall’impossibilità per motivi lavorativi e/o economici ad affrontare la gravidanza oggi o nell’immediato futuro a motivi più spiccatamente clinici che implicano la necessità di sottoporsi a terapie specifiche (ad esempio la chemioterapia, le cisti ovariche, la menopausa precoce o l’ovulazione debole), senza omettere anche i problemi derivanti dal fumo o ad esempio dall’alcol.

foto-social-freezingUna pratica il “Social Freezing” che ha costi variabili, che nel nostro Belpaese – ove il “fenomeno” è solo agli inizi – si aggira attorno ai 3.000,00 euro, mentre oltreoceano, ove la pratica è diventata un vero e proprio fenomeno “di moda”, la cifra arriva anche attorno ai 15.000,00 euro, dando luogo a non poche polemiche, riguardo alle prospettive ed ai possibili rischi del social freezing, Voi che ne pensate?

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di Mamma Melacotta


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