Sudamina nei bambini: cos’è e rimedi naturali

Lug 18, 16 Sudamina nei bambini: cos’è e rimedi naturali

Con l’arrivo dell’estate ecco ricomparire come ogni anno il problema sudamina nei bambini: scopriamo cos’è e i possibili rimedi naturali

Cruccio di tante mamme, ecco infatti come ogni estate il problema sudamina nei bambini: chiariamo cos’è e quali i rimedi naturali da poter usare sulla pelle dei bambini.
La sudamina è infatti il problema, presente nei bambini che sudano molto, la cui cute sfoga con eritemi e bolle, che pur non rappresentando un problema grave, risulta essere molto fastidioso, specie per i più piccoli, motivo per cui è bene conoscere per tempo, i più efficaci rimedi naturali.
foto-pannolini-lavabiliUna problematica la sudamina, causata da una serie di fattori, specie se in concomitanza tra di loro, quali: il caldo, la sabbia, i vestiti ed i pannolini usa e getta, che fanno scattare una reazione della cute al sudore, che porta alla comparsa di bolle in una o più parti del corpo, ove in genere si suda maggiormente, vale a dire: ascelle, collo, schiena e la zona del pannolino.
Un problema la sudamina, vale a dire questi eritemi, che oltre a essere curati, è possibile evitare, con semplici trucchi o rimedi naturali, ad iniziare dal fatto di usare il più possibile, i pannolini usa e getta che non lasciano respirare la cute e creano un surriscaldamento esagerato nella zona del sederino e dei genitali; preferendo per contro, i pannolini lavabili, decisamente più traspiranti, in quanto realizzati con materiali che non irritano le parti intime, o ancora, se possibile, senza alcun pannolino, almeno ogni tanto.
Altra accortezza importante è poi quella di fare frequenti bagnetti tiepidi, anche più di uno al giorno, onde non solo tenere più fresca la pelle del bambino, ma anche liberandola dal sudore che può ristagnare sulla pelle o sui vestiti.
E proprio tra i prodotti da usare per il bagnetto, sicuramente i rimedi naturali migliori sono l’amido di riso o di mais, dato il loro potere antinfiammatorio e lenitivo, da aggiungere nell’acqua del bagnetto in 1 o 2 cucchiai; o ancora, il bicarbonato.
Altro prezioso rimedio è poi la calendula, per la quale diluire in mezzo bicchiere d’acqua, 10-15 gocce di tintura madre, con cui tamponare le zone colpite dallo sfogo cutaneo con un batuffolo di cotone.
foto-amido-di-risoSono ovviamente poi da preferire sempre in estate, vestiti di cotone o comunque abiti leggeri ed arieggiati, che permettono una corretta traspirazione; evitando per contro, di coprire eccessivamente neonati o bambini, facendoli sudare inutilmente ed eccessivamente.
Infine, ma non per importanza, è fondamentale mantenere ottimale l’idratazione del bambino in estate, per cui bisogna assicurarsi che beva molto.
In ogni caso, qualora le eventuali bolle comparse sulla cute del bambino, siano sospette, vale a dire ad esempio piene d’acqua, o se ancora, non migliorino nel giro di poco tempo, è sempre buona norma farle vedere al proprio pediatra di fiducia, onde avere una sua valutazione e scongiurare il rischio che si tratta in verità, di una malattia esantematica.


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