Svezzamento: brodo di carne, la ricetta e i consigli

Nov 07, 14 Svezzamento: brodo di carne, la ricetta e i consigli

Rispondiamo oggi alla domanda della nostra carissima lettrice Sonia, mamma di due bellissime bambine, che ci ha chiesto di fare un pò di chiarezza sul brodo di carne, preoccupata del fatto che possa essere troppo grasso. Tra l’ottavo ed il nono mese di vita del bambino è il momento di mangiare la pappa preparata con il brodo di carne; un brodo che come per il brodo di verdure, la mamma può preparare direttamente in casa, avendo però la cura, di prepararlo con un pezzo di carne di qualità, acquistato dal proprio macellaio di fiducia, evitando per intenderci carni provenienti da allevamenti intensivi, per avere un brodo meno grasso e privo – per quanto possibile – di eventuali sostanze non naturali.
Quanto quindi al capitolo svezzamento: brodo di carne, la ricetta e i consigli , è importante sottolineare che rispetto al brodo vegetale, il brodo di carne contiene meno calorie, per cui, su 100 grammi di prodotto, il brodo di carne contiene solo 7 calorie, mentre il brodo vegetale ne contiene 11. Ed eccoci quindi alla ricetta del brodo di carne, ad iniziare dagli ingredienti:

  • foto-svezzamento..300 grammi di carne (vitello, pollo, manzo o coniglio);
  • 1 litro di acqua;
  • 1 carota;
  • 1 sedano;
  • 1 patata;
  • 1 ciuffetto di prezzemolo (facoltativo).

Quanto invece a come procedere nella preparazione del brodo di carne, ecco le diverse fasi da seguire:

  • porre anzitutto la carne, che dovrà essere preferibilmente nelle parti del muscolo o del petto, in casseruola con acqua fredda, quindi aggiungere le le verdure pulite, lavate e tagliate a pezzetti;
  • lasciare bollire il tutto per un paio d’ore a fuoco medio, prestando attenzione a togliere la schiumetta che dopo alcuni minuti dall’inizio della bollitura si formerà sulla superficie del brodo, per via dell’albumina della carne, che la bollitura porta a galla, eliminando con questo semplice passaggio le impurità, e ottenere un liquido più limpido possibile;
  • foto-brodo-di-carnel’albumina durante la cottura fuoriesce dalla carne fuoriesce, si coagula e viene a galla, ma insieme a lei ci sono le impurità contenute nelle verdure, che se lasciate nel brodo durante la cottura, in parte si sciolgono e lo intorbidiscono, rendendo il brodo più pesante per la digestione, affaticando l’organismo del bambino; motivo per cui è bene schiumare il brodo più volte, a distanza di tempo, finché la schiuma non ci sia più, usando un cucchiaio o meglio ancora, una ramina a maglie fini, ossia la famosa schiumarola, passandola sulla superficie del liquido, raccogliendo quanta più schiuma possibile, versandola in un piatto o altrove, prima di ripetere il passaggio;
  • altra operazione importante da fare è quella, una volta bollita la carne, di sgrassare il brodo, dopo averlo fatto raffreddare e quindi dopo ad esempio aver messo per una notte il brodo in frigorifero, filtrandolo, eliminando la parte grassa e quindi solida, che si forma in superficie;
  • senza aggiungere sale o dati, è quindi possibile procedere all’utilizzo del brodo, conservandolo in frigorifero per 2 giorni, oppure congelandolo in porzioni.

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Tata M. Eliana


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