Svezzamento: come si prepara il brodo di verdure

Nov 05, 14 Svezzamento: come si prepara il brodo di verdure

A seconda del giudizio del pediatra di fiducia, verso i 4-5 mesi il bambino inizia la fase dello svezzamento, inizialmente – in genere – con qualche assaggio di frutta omogeneizzata o grattugiata, possibilmente mela e pera, per passare poi a banana o prugna, che sono tra le meno allergizzanti.
Successivamente, sono suggerite le prime pappe a base di brodo vegetale. Ma, domanda svezzamento: come si prepara il brodo di verdure ? Risposta: la base del brodo è formata da patate, carota e sedano in circa 2 litri di acqua non salata, presa dal rubinetto se non ha problemi di durezza eccessiva o dalle bottiglie in commercio, adatte alla preparazione di alimenti per bambini.
foto-svezzamentoDetto questo, ecco mamme come procedere a preparare il brodo vegetale:

  • anzitutto lavare e pelare la patate e la carota, quindi sfilettare il sedano e far bollire finché il contenuto dell’acqua non si sia all’incirca dimezzato;
  • filtrare a seguire le verdure, le cui fibre, risulterebbero troppo difficili da digerire in un primo momento per il bambino ma per non buttarle, usarle ad esempio quale base per condire la pasta della mamma e del papà;
  • per le prime pappe quindi, si aggiungeranno le farine di mais e tapioca, crema di riso o altre non contenente glutine;
  • il resto del brodo si può conservare in frigorifero in un contenitore ben chiuso, per non più di 3 giorni, oppure congelarlo in cubetti o vaschette pronti all’uso;
  • quando la pappa sarà a temperatura giusta, proporla al bambino e buon appetito!

Attenzione mamme, in un secondo tempo, a distanza di circa una settimana, si potranno aggiungere una alla volta, facendo passare qualche giorno, altre verdure al brodo vegetale, ad esempio zucchine, bietole, coste, carciofi, spinaci, fagiolini, zucca, piselli, finocchi e lattuga; ma sono assolutamente invece da evitare cavoli, cavolfiori, verze e cipolle che hanno sapori troppo forti, che oltre ad essere sgraditi al bambino, possono provocare problemi intestinale ed il pomodoro, almeno fino all’ottavo mese, essendo potenzialmente allergizzante.
Ricordiamo che l’inserimento delle verdure deve essere graduale, per evidenziare un gusto non gradito al bambino o un’eventuale intolleranza, dando peraltro modo al sistema digestivo del bambino di elaborare meglio i vari ingredienti.
foto bimbo svezzamentoA seguire, dopo qualche settimana si potranno passare le verdure, frullandole via, via in modo sempre più grezzo nel corso dei mesi, dei gusti o della preparazione; ma attenzione, all’inizio si dovrà aggiungere solo un cucchiaio di verdure passate, al brodo ed anzi, a riguardo è bene ricordare che per le prime pappe è importate trovare il livello giusto di densità, in quanto non devono essere troppo spesse e asciutte ma neppure troppo brodose, in quanto il bimbo avrà difficoltà a deglutire, oppure continuerà inevitabilmente a sbrodolarsi.
Successivamente si potranno poi aggiungere il liofilizzato di carne o la pastina, come indicherà il pediatra di fiducia; in ogni caso mamme ricordate, che la pazienza e la calma non devono mai mancare a tavola e che ogni bambino ha i suoi ritmi, con quali piano piano, apprezzerà le prime pappe!
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La Redazione


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