Vacanze al mare sicure: i pericoli degli animali marini

Giu 27, 13 Vacanze al mare sicure: i pericoli degli animali marini

Meduse, ricci di mare, coralli, piccole pietre e tracine … i pericoli del mare sono numerosi, ma spesso è sufficiente conoscerli per prevenirli, oppure per affrontarli in modo corretto.

In particolare con i bambini è infatti importante conoscere gli “abitanti” del mondo sommerso! Mentre infatti, generalmente per le piccole ferite a taglio basta sciacquare la parte lesa con acqua salata, ecco come difendersi dalle ferite e dalle punture dei seguenti animaletti:

  • Meduse: negli ultimi anni, il numero di meduse è aumentato in maniera molto netta. La medusa più diffusa nei mari nostrani è la “Pelagia noctiluca”, chiamata anche Medusa Luminosa, in quanto emette delle luminescenze. E’ caratterizzata da una ombrella a cupola con margine sfrangiato, da cui hanno inizio i tentacoli, molto lunghi e sottili, i quali sono la causa delle punture e delle irritazioni, in quanto essi non sono sempre visibili, specie agli occhi dei bambini. foto-animali-mare..Le punture di medusa sono bruciore e irritazione, dolore e la parti del corpo come se fosse addormentata, eczema. Per prima cosa, sciacquare subito la zona colpita con acqua salata e rimuovere gli eventuali residui dei tentacoli, aiutandosi con una carta plastificata (tipo la carta di credito o il vecchio codice fiscale) o con delle pinzette disinfettate. Chiedere al bagnino di poter disinfettare la parte con ammoniaca o alcool. Come cura, è bene fare impacchi di ghiaccio e applicare una pomata cortisonica, ma attenzione che il bambino non si esponga al sole, per evitare fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • Ricci di mare: la puntura di un riccio di mare può essere molto dolorosa. Provoca edema e infezioni, se l’aculeo resta malauguratamente incastrato nella carne. E’ fondamentale toglierlo, provando anche con delle garze imbevute di aceto, che scioglie i residui delle spine. Una pomata a base di ittiolo può favorire l’uscita della spina. Dopo aver estratto i residui, bisogna bagnare la parte con l’acqua calda per 30-90 minuti, dopodiché chiedere a un farmacista una pomata specifica.
  • foto-animali-mare...Tracina: nota anche come pesce ragno, è un pesce che vive immediatamente sotto la superficie della sabbia. L’aculeo velenoso sporge in fuori con l’aculeo velenoso: la sua puntura provoca un dolore violento e immediato. E’ bene disinfettare la parte colpita immergendola in acqua molto calda per almeno 30 minuti, in quanto il calore allevia il dolore e neutralizza la tossina contenuta nel veleno.
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di Elisabetta Coni

 

 

 

 

 

 


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