Vacanze sicure al mare: i pericoli dell’acqua

Giu 20, 13 Vacanze sicure al mare: i pericoli dell’acqua

Estate: tempo di tirare fuori il costumino, il secchiello, la paletta e le formine e … correre in spiaggia! Ma attenzione … perchè anche il più calmo dei mari nasconde dei rischi di cui i genitori devono essere consapevoli, in modo da prevenire ogni rischio possibile.

In Italia, la maggior parte delle spiagge sono protette dal bagnino, diversamente da quanto succede in altre aree europee. E’ bene quindi portare i bambini in spiaggia solo quando la balneazione è sicura (o permessa). Tutti abbiamo notato delle bandiere sventolare lungo il bagnasciuga, ben visibile a tutti: essa sta a indicare le condizioni del mare e se in quel momento è sicuro rimanere in spiaggia o meno. Eccole:

  • foto-bandiereBandiera Bianca (o verde), indica che il servizio di salvataggio è attivo e che ci sono le condizioni per far il bagno in mare.
  • Bandiera Gialla: indica che non si possono aprire gli ombrelloni a causa del forte vento e che il mare è mosso, quindi bisogna fare attenzione in acqua.
  • Bandiera Rossa: indica che il bagnino al momento non è disponibile e che non è permessa la balneazione.  Spesso accade è in concomitanza con la bandiera gialla.

Anche se è permesso fare il bagno, però, non bisogna abbassare la guardia. I bambini, infatti, non sono in grado di capire tutti i rischi. E uno di questi rischi da non sottovalutare, sono ad esempio le correnti che possono spingere anche una persona adulta in mare aperto. Ecco perché devono essere tenuti d’occhio in ogni momento, ma è bene anche educarli a fiutare i pericoli: spiegarli cioè ad esempio, che oltre un certo limite non possono nuotare, fargli usare sempre il salvagente e/o i braccioli, specialmente se non sanno nuotare bene o in caso di fondali irregolari.

foto-vacanze-mare...I genitori devono sempre accompagnare i bambini, anche se sono visibili anche dalla propria postazione in spiaggia, in quanto anche in acque basse si può annegare … ed è frazione di secondi … I bambini piccoli, fisiologicamente, hanno la testa più grande rispetto alle altri parti del corpo. A eliminare il pericolo, va detto che i Family Hotels annessi alla spiaggia, in genere possono avere a disposizione degli ospiti, delle aree sicure in modo da far raggiungere l’acqua ai bambini senza pericoli.

In molte zone, si può avere altresì la possibilità di frequentare una scuola nuoto: il bambino imparerà ad avere più confidenza con l’acqua, oltre a divertirsi con gli altri bambini. Anche in città comunque, si possono frequentare dei corsi appositi; addirittura sono istituiti dei corsi specifici per bebè e mamme, in modo da aiutare i piccoli a superare la paura dell’acqua e le mamme, ad imparare a controllare bene il proprio bambino,  mentre nuotano (ed entrambi si divertono).

 .

di Elisabetta Coni


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