Addio cibo spazzatura: distributori di frutta e verdura nelle scuole

Ott 27, 14 Addio cibo spazzatura: distributori di frutta e verdura nelle scuole

Impresa decisamente non facile quella di insegnare ai bambini la buona cucina, aiutandoli a mangiare bene e soprattutto a prevenire l’obesità, se nei locali pubblici e nelle scuole, nei distributori automatici, si vende cibo spazzatura, fornitori di calorie vuote e cibi estremamente grassi e privi di alcun valore nutrizionale.
Questo l’allarme infatti lanciato da Coldiretti che si è schierata a favore del protocollo approvato dai 20 assessori all’agricoltura delle regioni italiane, in cui si vieta la distribuzione ai minori, e quindi a ragazzi e bambini, trsamite distributori automatici e nei luoghi aperto al pubblico, di alimenti e bevande spazzatura, dicendo addio cibo spazzatura: arrivano i distributori di frutta e verdura !
foto-cibo-spazzaturaCibi spazzatura e fortemente scongliati, ossia contenenti un elevato apporto totale di lipidi per porzione, grassi trans, oli vegetali, zuccheri semplici aggiunti, prodotti ad alto contenuto di sodio, nitriti e/o nitrati utilizzati come additivi, aggiunta di zuccheri semplici e dolcificanti, elevato contenuto di teina, caffeina e similari.
Con la crisi purtroppo, i consumi di cibo e bevande degli italiani si sono rivoluzionati, come ha rilevato Coldiretti che fa sapere, che oggi come oggi, nelle case del Belpaese si mangia sempre peggio, favorendo prodotti più grassi, sostanziosi e meno costosi:
Le tendenze non sono incoraggianti perché con la crisi il numero dei bambini e adolescenti che mangia frutta e verdura a ogni pasto è sceso al 35 per cento nel 2013 rispetto al 37 per cento dell’anno precedente, mentre quelli che la mangiano una volta al giorno sono passati al 35 per cento contro il 39 per cento” quindi prosegue il comunicato “e si registra anche un aumento di coloro che non l’assumono o lo fanno un massimo di 2 volte a settimana.”.
foto-nuovi-distributori-fruttaDetto questo, dopo l’esempio della catena Lidl in Svizzera, ecco la nuova proposta per i distributori del Belpaese: creare nuovi distributori automatici che anziché proporre il cosiddetto cibo spazzatura, proponga frutta e verdura – snack che si stanno diffondendo sempre di più – e ove possibile, frutta fresca, disidratata o spremute di origine nazionale senza aggiunte di zuccheri o grassi, permettendo così a bambini e ragazzi, di rendere la merenda, lo snack o lo spuntino – che dir si voglia – più sana/o! Voi che ne pensate?
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La Redazione


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