Apprendimento: come sviluppare le capacità del bimbo secondo Steiner

Lug 13, 16 Apprendimento: come sviluppare le capacità del bimbo secondo Steiner

Ogni bimbo ha miriadi di possibilità e di potenzialità che meritano di essere scoperte e stimolate: ma come? Andiamo a vedere nel tema apprendimento: come sviluppare le capacità del bimbo secondo Steiner

La pedagogia steineriana, sviluppata sulla base delle indicazioni di Rudolph Steiner, dà infatti grande importanza allo sviluppo dei taletni di ogni bambino, in età prescolare, da 0 ai 7 anni, per cui quanto all’apprendimento, vediamo: come sviluppare le capacità del bimbo secondo Steiner
foto-talento-bambinoQuesto infatti è precisamente per Steiner il periodo in cui sono da sviluppare i talenti di ogni bambino; gli anni quindi che precedono l’ingresso a scuola. Talenti da sviluppare attraverso il gioco, in assoluta libertà, prima dell’educazione intellettuale scolastica, tramite il ruolo chiave dei genitori.
Proprio questo spiega infatti Arve Mathisen in un libro dedicato alla pedagogia steineriana per le mamme ed i papà, intitolato: “Come sviluppare tutti i talenti del bambino”, che sottolinea l’importanza di favorire al bambino, occasioni per fare esperienza, ad esempio con giochi liberi, attività domestiche “a misura”, passeggiate nella natura, disegni liberi, canti, balli, musica, libri e racconti, o quant’altro.

  • Copertina flessibile: 205 pagine;
  • Editore: Red Edizioni; 6 edizione (15 gennaio 2013);
  • Collana: Piccoli e grandi/Manuali;
  • Lingua: Italiano;
  • ISBN-10: 8874470088;
  • ISBN-13: 978-8874470082.

La pedagogia steineriana mira infatti a promuovere un’educazione attenta a tutte le dimensioni del bambino: ossia quella fisica, quella psichica e quella spirituale, da promuovere dando spazio il più possibile, al gioco, all’intuizione, alla fantasia ed alla creatività.
In particolare, secondo Steiner è molto importante coinvolgere i bimbi nelle attività di casa, in quando, essendo questi da sempre affascinati dalle azioni degli adulti, tanto da emularli spesso nei loro giochi, non possono che sentirsi importanti ed effettivamente parte della famiglia, se ad esempio, hanno la possibilità di lavare ad esempio, qualche pezzetto di verdura, in una ciotola d’acqua, proprio come fa la mamma, quando prepara la cena!
E proprio il gioco è un altro punto fondamentale per Steiner, in quanto il gioco è divertimento, ed il divertimento crea forza di volontà; in quanto i bimbi giocano utilizzano tutti gli elementi che formano la volontà e tramite gioie e sconfitte, conoscono le proprie possibilità ed i propri limiti.
foto-bimbi-pratoGioco che di qualsiasi tipo sia, deve essere libero e spontaneo. Guardasi ad esempio un bambino che corre a piedi nudi su un prato: divertendosi, si sente leggero, corre e gioca, imparando ad esplorare lo spazio che lo circonda.
Con l’educazione giusta, il bimbo impara a riconoscere i propri desideri, a scegliere, a prendere l’iniziativa, ad essere concentrato ed a rendersi conto delle responsabilità che ha verso se stesso e verso gli altri.


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