Autismo: conoscere per comprendere nel video di Lightcut Film

Mar 14, 16 Autismo: conoscere per comprendere nel video di Lightcut Film

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, che ogni anno cade il 2 aprile, ecco presentato nel video di Lightcut Film come conoscere per comprendere l’autismo

Come spiega infatti il messaggio della campagna televisiva Rai nel video di Lightcut Film: bisogna conoscere per comprendere l’autismo ove conoscere sta per comprendere davvero l’autismo.
foto-video-autismoUn Video made in Italy, realizzato da Andrea Tubilli, per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo dello scorso anno, che ha riscosso così tanto successo, da essere tra i finalisti della categoria “Out of House” dei Promax Europe Awards, la cui premiazione, si si svolgerà a Barcellona tra solo qualche giorno, il prossimo 15 marzo 2016.
Inoltre, il video potrebbe ricevere un riconoscimento speciale, anche per la sezioneDocumentari”, in occasione della premiazione europea; risultati quindi di prim’ordine, che contribuiscono a portare alla ribalta, sui mezzi di comunicazione, il tema dell’autismo e quindi, le necessità di chi soffre di autismo, delle loro famiglie e di chi se ne prende cura.
Il video, mostra attraverso le immagini e con parole estremamente semplici, che l’amore e la comprensione sono un aiuto molto prezioso per stare accanto ai bambini ed alle persone che soffrono di autismo, ma anche alle loro famiglie ed a chi se ne prende cura quotidianamente.
Un video semplice e breve, che però non è stato da tutti accolto positivamente, in quanto da molti – e forse nemmeno a torto – è stato inteso più come un’operazione pubblicitaria, piuttosto che un vero e proprio strumento per aiutare i più, a comprendere meglio l’autismo.
foto-autismo-video-lightcutCome riporta infatti il sito web “Per noi autistici”: “Ancora un cuore di mamma che apre la fortezza invisibile. L’ autismo è ancora visto come una bolla che si apre solo con l’ amore di una mamma. Lo spot ufficiale della giornata del 2 aprile è poetico e ben realizzato, vincerà premi e commuoverà persone.” e quindi si chiarisce che “Purtroppo ancora una volta ribadisce il perverso teorema del rapporto tra autismo e mamma poco amorevole.” e si sottolinea che “E’ una lettura discriminante e priva di ogni fondamento scientifico, probabilmente riuscirà a comunicare tenerezza e solidarietà, ma sintetizza un messaggio sbagliato e rischioso per le famiglie con bambini autistici.” e quindi giustamente si precisa che “Non è la bomba affettiva della mamma “scongelata” che recupera un rapporto di genuina maternità e quindi guarisce.” ma piuttosto che “L’autismo si combatte con le terapie che hanno evidenze scientifiche, con costanti e specifiche pratiche abilitative, poi l’ amore non guasta, ma noi genitori lo diamo per scontato non serve che ci spieghi la Rai che dobbiamo metterci il cuore, ci mettiamo già cuore, fegato, occhi, braccia gambe e palle (chi ce l’ ha….)” Gianluca Nicoletti.
Di seguito, ecco il video sull’autismo “Conoscere vuol dire comprendere”:

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2 Comments

  1. scricciolo /

    Buongiorno. Visto che avete avete presentato questo video e avete fatto cenno alle critiche con cui è stato accolto ma che, con mio sollievo, lo avete fatto senza ricorrere a toni aggressivi, vorrei presentare anche a voi il mio pensiero su questo spot e sulle polemiche che ha suscitato. Così, provo a incollare qui di seguito il commento che avevo inviato (inutilmente, come prevedevo) a siti che si occupano di Autismo, quelli che, nei confronti di questo video RAI, avevano espresso soltanto un violento rifiuto (“stereotipi vecchi…”, “contribuisce alla disinformazione..”, “non ci rappresenta”, ecc. ecc.). Solo nella sua forma abbreviata, così come lo avevo scritto per l’ Angsa, il mio piccolo contributo alla discussione è stato pubblicato e almeno un poco preso in considerazione. Era più di quanto mi aspettassi!!!
    Ecco qua, dunque, il mio testo(e grazie per l’ospitalità!):

    “Contribuisce alla disinformazione”? E “NON vi rappresenta”? Forse non rappresenterà voi genitori… A noi bambini autistici, invece, lo spot RAI è piaciuto. E non abbiamo letto nella figura femminile “la mamma” ma, più precisamente, “l ‘altro” , né nella bolla “una bolla”… Non prendiamo tutto così alla lettera! Né, d’altro canto, ci acceca l’immaginario. No no! Non ci sfugge niente di quanto realmente accade, di quanto “è”…E questo spot è bello.
    Premio meritatissimo, quello che ha ricevuto il 15 marzo. Applauso!!!
    E benvenuto sia chi si avvicina a noi ma non troppo, come fa quella geniale figura femminile con la matita. Ma perché una visione così riduttiva che ve la fa interpretare solo come la mamma? Può essere chiunque, invece, chiunque ci passi vicino e capisca che cosa fare per noi e “con” noi: un vecchio, un bambino, una bambina, una intera classe di bambini, addirittura tutta una scuola … seme e preannuncio di un mondo intero….Chissà… Qualcuno “grande”, di grande femminile sapienza, cioè “semplice”, capace del semplice gesto appropriato alla situazione, insomma: chiunque sia . Bellissima esperienza, quando accade. E accade! Accade sempre più spesso. Il bello di questo spot è che è preso dalla realtà. O che, quanto meno, apre alla speranza di una realtà possibile, addirittura a portata di mano: perché no? “Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?” dice il Signore (Isaia 43,19).
    Forse non lo pubblicherete, il mio commento. Non importa! Ci tenevo ad esprimerlo comunque, il mio pensiero, anche se è un pensiero “diverso”…

    • admin /

      Buongiorno,
      grazie anzitutto dell’attenzione posta al nostro piccolo blog ed all’articolo.
      Pubblichiamo molto volentieri il suo commento e la ringraziamo di aver espresso la sua opinione, sul video della campagna televisiva Rai di Lightcut Film.
      Un commento il suo, che forse può portare speranza a coloro che in questo video, hanno visto probabilmente “qualcosa” di difficile da raggiungere.
      Buona giornata.

      La Redazione
      Bambinizerotre

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