Bambini: e’ dannoso reprimere emozioni negative

Apr 03, 13 Bambini: e’ dannoso reprimere emozioni negative

Attenzione a tutte le mamme ed i papà – o a chi si prende cura di un bimbo – : mai e poi mai, reprimere le emozioni negative dei bambini in quanto, una volta cresciuti, potrebbero diventare adolescenti pieni di rabbia e di ansia.

Ebbene si, perchè sembra proprio che in età adolescenziale, non sia solo il corpo a modificarsi ma anche la psiche del bambino e se questi, sono stati trattenuti da bambini, potrebbero diventare adolescenti timorosi, dubbiosi e con tante insicurezze.

Questo quanto sostiene uno studio di Nancy McElwain, professore associato per lo sviluppo umano presso l’Università dell’Illinois (USA) e Jennifer Engle, famosa psicoterapeuta infantile, che hanno preso in esame più di 100 bambini e li hanno sottoposti ad uno studio sull’emotività e sul rapporto con mamma e papà.

foto-emozioni-bimbo..Come spiega la dottoressa Nancy McElwainI giovani, soprattutto maschi, potrebbero aver bisogno di aiuto da parte dei loro genitori per lavorare attraverso le emozioni di rabbia e timore.” e precisa “Punire i bambini per la loro rabbia e frustrazione o agire come se i loro timori siano stupidi o soggetti a vergogna, possono portare a interiorizzare quelle emozioni negative che,” sottolinea “di conseguenza, porteranno ad altri problemi di comportamento.”

Spiega quindi la dottoressa Nany McElwain che è stato chiesto ai genitori dei bambini presi in esame, che ancora non avevano compiuto 3 anni, di spiegare se la loro progenie aveva manifestato segni di rabbia e/o timore nell’ultimo periodo e al contempo è stato chiesto di dire quale sarebbe stata la loro eventuale reazione di fronte ad uno stato di emozione negativa del bambino.

La dottoressa Jennifer Engle aggiunge quindi che “Abbiamo studiato due tipi di reazioni dei genitori per le emozioni negative dei bambini. Un tipo di reazione [tipica] è stata quella di ridurre al minimo le emozioni del loro bambino.” e chiarisce “Per esempio, un genitore potrebbe dire “Basta di comportarti come bambino”. Un altro tipo di reazione è stata quella punire il figlio per queste emozioni. Un genitore può chiedere al bambino di andare nella sua stanza perché piange o è sconvolto, oppure togliere un giocattolo o un privilegio.”

foto-emozioni-bimbo....Lo studio delle risposte date da queste mamme e papà, ha quindi sottolineato come coloro che avevano l’abitudine di punire i figli per le loro emozioni negative – paure e/o frustrazioni – avrebbero avuto maggiori possibilità, di crescere bambini che sarebbero diventati adolescenti ansiosi, in quanto come ha spiegato la dottoressa Jennifer Engle: questi bambini non imparano a vivere e ad affrontare le loro emozioni ma imparano – solo – a nasconderle, in quanto comprendono che comportano per loro, conseguenze negative, tale per cui, sono nella condizione di reprimere ciò che sentono e provano, aumentando il loro stato d’ansia.

Conclude quindi Jennifer Engle dicendo che “Quando i bambini sono sconvolti,” ed esorta per contro i genitori “è meglio se si riesce a parlare con loro e aiutarli a lavorare attraverso le loro emozioni, piuttosto che mandarli nella loro stanza.” e sottolinea “I giovani, soprattutto i ragazzini, che sono inclini al sentimento negativo, hanno bisogno del vostro conforto e sostegno quando le loro emozioni minacciano di travolgerli.”

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di Mamma Melacotta


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