Bambini speciali: un sostegno per l’autismo e la famiglia

Ott 19, 13 Bambini speciali: un sostegno per l’autismo e la famiglia

Bambini speciali: un sostegno per l’autismo e la famiglia. Nuovo importante progetto che partirà il prossimo novembre e che andrà avanti per un anno, rivolto a dieci bambini e ragazzi tra i 3 ed i 18 anni ed ai loro genitori, che  in condizioni economiche precarie a causa degli ingenti costi legati alle cure specialistiche: un progetto con l’obiettivo di creare una rete che diventi un punto di riferimento per tutte le mamme e i papà dei bambini autistici.

Un nuovo percorso multidisciplinare per i bambini autistici e le loro famiglie, che prevede un supporto psicologico ed interventi a domicilio, organizzato dall’associazione “Liberi di scegliere” con il reparto di Neuropsichiatria dell’Asl di Vercelli e “Omniamente“, per aiutare quelle famiglie che si trovano a gestire una vita quotidiana che in certi frangenti diventa purtroppo molto … troppo pesante.

foto-autismo-sguardoCome spiega il dottor Paolo Rasmini, che dirige la struttura di neuropsichiatria infantile dell’Asl “La famiglia va sostenuta” e proprio per questo è nata una sorta di alleanza tra la stessa Asl, “Liberi di scegliere” e lo studio associato psicoeducativo “Omniamente”, che ha dato vita al progetto “Bambini speciali” per dare 12 mesi di assistenza a dieci bambini autistici vercellesi, ai quali vengono garantiti interventi psicologici, educativi e di logopedia, onde migliorare l’autonomia del bambino, il suo modo di comunicare e di relazionarsi con gli altri, dando peraltro un sostegno all’intero nucleo familiare, in particolare genitori e fratelli.

Gli educatori di “Bambini speciali” saranno presenti non solo al domicilio ma anche all’esterno ed una volta al mese si terrà un incontro per fare come si suol dire “il punto della situazione”.

Un progetto che al momento ha una copertura finanziaria di 6 mesi, grazie a partner quali, il Lions Vercelli, Rotary club Vercelli, Rotary Sant’Andrea, Rotary Viverone lago e dalla Caritas, che hanno permesso di raccogliere 6 mila euro, ai quali si aggiungono i 5 mila messi a disposizione dalla stessa associazione con iniziative come “Il riso del sorriso” e “La serata della solidarietà” ma la somma totale necessaria al progetto è di ben 22 mila euro: somma che deve essere ancora raggiunta.

foto-autismo-progettoBambini speciali: un sostegno per l’autismo e la famiglia. A riguardo Adriano Greppi, presidente di Liberi di scegliere, ha fatto sapere di avere tante idee “Abbiamo chiesto agli enti cittadini di darci una mano e per reperire nuovi fondi organizzeremo altri eventi come un concerto natalizio con le Voci del cuore” e Annalisa Zanoni, psicologa e psicoterapeuta di Omniamente, ha voluto rassicurare le famiglie “Valuteremo caso per caso e garantiremo un intervento su misura per ogni bambino, tenendo conto delle sue caratteristiche”.  

Per accedere al progetto ed al colloquio di selezione è disponibile negli uffici del Centro servizi per il volontariato, in corso Libertà 72, a Vercelli oppure online sui siti www.liberidiscegliere.blog.tiscali.it oppure www.acsv.it/vc la scheda per l’iscrizione, che dovrà essere presentata massimo entro il 25 ottobre.

.

di Mamma Melacotta


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.