Bambino Gesu’: primo cuore artificiale per i bambini

Apr 23, 13 Bambino Gesu’: primo cuore artificiale per i bambini

Roma – È stato pensato il primo prototipo di cuore artificiale, di soli 40 grammi, da impiantare ai bambini dai 2 ai 15 anni. È il primo esempio di pompa alimentato da un cavo collegato a batterie esterne che, inserita nel ventricolo sinistro, è in grado di spingere il sangue in tutto il corpo, in attesa di un trapianto di organo. Il progetto è stato realizzato all’ospedale Bambino Gesù di Roma, con il sostegno di Conad e della Nazionale cantanti italiani e prevede la costruzione di un team chirurgico di cardiologia pediatrica che conduca la ricerca clinica della durata di tre anni sul cuore artificiale, in versione “mini”.

foto-bambin-gesù.Il responsabile dell’Unità di Funzione Ecmo e Assistenza meccanica cardiorespiratoria del Bambino Gesù, Antonio Amedeo spiega “Già abbiamo iniziato la fase sperimentale sugli animali, che ha dato ottimi risultati.” ed ha aggiunto “Speriamo nel giro di 24 mesi di arrivare alla fase clinica.” spiegando che “Il principale beneficio di questo nuovo cuore è che può essere completamente impiantato e dunque il bambino può andare a casa e aspettare lì il trapianto, senza essere costretto ad aspettare in ospedale legato a una macchina”.

Del progetto, ricordiamo fieramente essere tutto italiano, la sperimentazione della terapia rigenerativa del tessuto cardiaco è una delle parti integranti. Come funziona? Alcune cellule staminali vengono prelevate dal paziente al momento stesso dell’impianto e vengonoespanse”, dopo di che vengono reintrodotte nel muscolo cardiaco affinché possano generare un nuovo tessuto miocardico con conseguente recupero della funzionalità del cuore.
Al momento il valore del progetto, chiamatoUn cuore nuovo”, ammonta a circa 550mila euro, e Conad si sta impegnando per superare la soglia dei 600mila euro.
foto-cuore-nuovoIl presidente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti afferma “Il Dipartimento medico chirurgico di cardiologia pediatrica rappresenta una delle principali aree di eccellenza internazionale dell’ospedale Bambino Gesù, grazie a un modello assistenziale innovativo, caratterizzato dalla piena integrazione delle alte professionalità che in esso operano: cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti e personale infermieristico.” e quanto a “numeri” ha spiegato “In 30 anni di attività sono stati effettuati interventi su oltre 12.000 piccoli pazienti, di cui 234 trapianti di cuore e di cuore e/o polmone. Nel 2010 è stato realizzato il primo impianto mondiale di cuore artificiale permanente su un paziente pediatrico. Negli ultimi tre anni, il Bambino Gesù ha coperto da solo quasi il 50% di impianti di cuori artificiali pediatrici in Italia.” ed orgoglioso ha concluso “Un primato che ci spinge a proseguire con responsabilità ed entusiasmo sulla strada della ricerca scientifica. Siamo grati alla Conad e alla Nazionale italiana cantanti per il loro impegno a favore di questo importante progetto di ricerca”.

.

di Mena


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.