Bimbi più empatici se a contatto con coetanei disabili

Gen 15, 14 Bimbi più empatici se a contatto con coetanei disabili

Bimbi più empatici se a contatto con coetanei disabili. Una ricerca interessante è apparsa in questi giorni su diversi siti italiani. Lo studio riguarda i bambini e i loro coetanei disabili. Il risultato? Maggiore esposizione dei bambini alle persone con disabilità potrebbe contribuire a ridurre le discriminazioni e prevenire la conseguente bassa autostima e depressione che può derivare nelle persone disabili. Non solo: i bambini che hanno avuto un maggior contatto diretto con le persone disabili hanno meno ansia e atteggiamenti migliori nei confronti dei disabili.

L’autrice dello studio, la dottoressa Megan MacMillan dell’Università di Exeter Medical School in Inghilterra, ha peraltro sottolineato, che se i bambini riescono ad entrare in contatto con le persone a mobilità ridotta si creano relazioni migliori.

foto-bimbi-insiemeLo studio, nello specifico, ha coinvolto 1520 bambini di età compresa fra i 7 e i 16 anni. I bambini sono stati osservati nei loro atteggiamenti riguardo le persone disabili. Anche le domande riguardavano il contatto con coloro che vivono con la disabilità così come i loro sentimenti di ansia o di empatia verso di essi.

Inoltre lo studio ha rilevato che anche i contatti indiretti possono contribuire ad alleviare l’ansia dei bambini sulle persone disabili e renderli più empatici nei loro confronti. Ad esempio, la ricerca ha dimostrato che solo osservando altre persone interagire con persone disabili o anche conoscere amicizie di altri, tra le quali appunto, persone disabili, migliora gli atteggiamenti dei bambini.

Bimbi più empatici se a contatto con coetanei disabili. Il dato di maggior rilievo è rappresentato dal fatto che i bimbi con maggiore contatto diretto coi portatori di handicap svilupperebbero meno ansia e avrebbero nel complesso un atteggiamento migliore – riscontrabile in particolare nelle femmine che nei maschi, come ha sottolineato la dottoressa – nei loro riguardi.

FOTO-ABBRACCIOE’ importante quindi migliorare gli atteggiamenti nei confronti dei coetanei disabili, in quanto produce effetti di lunga durata su di essi e può aiutare i bambini con disabilità ad avere successo.

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di Elisabetta Coni


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