Bonus baby sitter e asilo nido, esteso a 600 euro al mese

Ott 30, 14 Bonus baby sitter e asilo nido, esteso a 600 euro al mese

Importanti novità in materia del bonus baby sitter e asilo nido, del quale vi abbiamo parlato giusto nei giorni scorsi; il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, ha fatto sapere che sarà esteso a ben 600 euro al mese e che portranno usufruirne non solo i dipendenti privati, ma anche quelli pubblici.
Bonus baby sitter e asilo nido, esteso a 600 euro al mese ma che fu introdotto in via sperimentale nel 2012, per il triennio 2012-15, per la cifra di 300 euro netti al mese, corrisposti sotto forma di voucher e versati per 6 mesi alle mamme che terminato il periodo di congedo obbligatorio, a cavallo dei mesi di nascita del bebè ed entro gli 11 mesi successivi, tornavano in azienda.
foto-soldiIl beneficio del bonus veniva erogato infatti in alternativa alla fruizione del congedo parentale, al quale la mamma lavoratrice rinunciava, lasciando il bambino alle cure di una baby sitter o di un servizio di baby sitter pubblico o privato, rientrando in azienda; motivo principe per il quale il bonus baby sitter era stato infatti pensato, ma che era concesso solo alle dipendenti private, escludendo quindi le lavoratrici autonome e della pubblica amministrazione.
Un beneficio, che stando a quanto riporta il Corriere, dei 20 milioni di euro stanziati nel 2013, ne sarebbero stati utilizzati solo 5, coinvolgendo circa 3 mila persone e che ha visto diversi ricorsi a causa dell’eslusione dei dipendenti pubblici, che avrebbero portato al congelamento di altri 20 milioni di euro, oltre che alla sospensione del bonus per l’anno in corso.
Un beneficio del quale, il ministro del lavoro Giuliano Poletti, rispondendo ad un quesito lanciato da Renate Gebhard, deputata del Südtiroler Volkspartei, ha annunciato le modifiche. Ecco cosa cambia:

  • foto bonus bene 2013il nuovo voucher baby sitter o asilo nido riguarderà anche le dipendenti pubbliche;
  • il beneficio sarà di 600 euro netti al mese, per recuperare i fondi stanziati in passato e sospesi;
  • si potrà presentare la domanda entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2014, senza aspettare il click day;
  • al momento non ci sono limiti di reddito, per la richiesta.

Giuliano Poletti sembra ha affermato che l’Inps ammetterà il beneficio alla lavoratrice rispettando quello che è l’ordine di presentazione della domanda, nei limiti delle disponibilità delle risorse; in ogni caso, in seguito potrebbe essere individuato un valore massimo dell’Isee da non superare.
La proposta verrà concretizzata con un decreto che dovrebbe essere sottoposto nei prossimi giorni alla firma; per cui non resta che attendere novità in merito.
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La Redazione


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